Facundo Farias, i paragoni con Papu Gomez e il richiamo della Serie A

C’è chi lo paragona al Papu Gomez: dribbling stretto, finte, gestione del pallone, agilità, furbizia, istinto, scatto. Facundo Farias gioca nel Colon, che ha vinto a sorpresa l’ultimo campionato argentino, primo trofeo dal 1905: ha diciannove anni, è un trequartista, inventa gol e assist, ha il contratto che scade il 31 dicembre del 2022 e una clausola di rescissione da dieci milioni di dollari. Potrebbe trasferirsi presto in Italia: a gennaio, oppure nella prossima estate.

Il mercato

L’Atalanta ha raccolto un lungo dossier su Farias, soprannominato “el niño”, un metro e 75, destro naturale, 68 chili, tenuto in grande considerazione dal ct Lionel Scaloni, anche se la prima convocazione nella Seleccion non è ancora arrivata. L’Orlando City, qualche mese fa, aveva provato a portarlo nella Major League statunitense, ma Farias non si è fatto attrarre dall’ingaggio più ricco e ha deciso di aspettare la proposta di un club europeo. “Il mio sogno è giocare in Champions”, ha dichiarato al giornale “El Litoral” di Santa Fe. Piace all’Atalanta, ma anche alla Fiorentina: Nicolas Burdisso ha suggerito a Rocco Commisso di investire su questo trequartista che riesce a far conciliare estro, sostanza, forza atletica, resistenza. In Argentina scrivono che l’Italia può esscandire il suo destino e che in scena è entrata negli ultimi giorni la Juve, pronta a lavorare per strappare un diritto di prelazione.

I numeri

Facundo Farias è nato il 28 agosto del 2002 a Santa Fe. Otto gol e sei assist in trentacinque partite con il Colon, club in cui è cresciuto. In questo campionato, dopo dieci giornate, ha già segnato tre volte contro il Lanus, il Velez Sarsfield e il Newell’s Old Boys. Trequartista oppure seconda punta, maglia numero 35, di solito gioca in coppia con Nicolas Leguizamon. Nel Lanus ha trovato un allenatore, Eduardo Dominguez, che ha deciso di scommettere sul talento di Farias senza farsi condizionare dalla carta d’identità. Ha una spiccata personalità, un requisito rimarcato spesso da Dominguez. Anche l’Atletico Madrid e il Manchester City si sono informati su Facundo Farias, allacciando contatti con i dirigenti del Colon.

Le cicatrici

Ha avuto un’infanzia difficile, all’età di dieci anni ha perso la mamma Monica, portata via da un cancro. È cresciuto con sua nonna Elena. Tante cicatrici, l’ultima – il 27 maggio – quando ha dovuto sopportare la morte del papà Marco, colpito dal coronavirus. Il calcio lo ha allontanato dai dolori e dai pensieri. Farias ha cominciato a giocare nel Corinthians di Santa Fe, piccolo club dilettantistico della sua città. L’allenatore era Dario Duarte, una figura fondamentale. E’ fidanzato con Abril, mentre il suo manager si chiama Martin Sendoa.

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