Fabian Ruiz punisce un buon Toro. E il Napoli blinda il terzo posto

La squadra di Spalletti strappa tre punti grazie a un gol dello spagnolo. Rigore di Insigne parato da Berisha

dal nostro inviato Mario Pagliara

7 maggio – Torino

Il Napoli passa al Grande Torino con il minimo scarto e consolida il terzo posto, il Toro perde l’imbattibilità dopo sei partite di fila. La squadra di Spalletti la vince nella ripresa, alzando di tanto la qualità del palleggio dopo una prima parte della gara equilibrata. Nel secondo tempo Berisha para un rigore a Insigne, ma poi non può nulla sullo spunto di Fabian bravo ad approfittare di un errore di Pobega. Gli azzurri concludono una partita con la porta inviolata, non accadeva dal 6 febbraio a Venezia. Juric perde in casa per la prima volta dal 27 febbraio (1-2 col Cagliari).

IL BALZO DI OSPINA

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Rientrano Bremer e Belotti nel Toro, Osimhen guida l’assalto del Napoli. Torino e Napoli si affrontano a viso aperto, senza novità di formazione: Juric deve fare i conti con la squalifica di Lukic e dà fiducia a Ricci. In regia si segnala il rientro di Mandragora, impegnato a uomo su Anguissa. Sulla trequarti Praet è l’uomo chiamato al maggiore sacrificio, in marcatura su Fabian, mentre a Brekalo è concessa più libertà di azione. Dopo otto minuti, Ospina impedisce a Belotti di festeggiare il gol: il cross di Vojvoda è preciso, l’avvitamento del Gallo pure. Con un balzo di istinto il portiere azzurro evita il gol. Tre minuti dopo Anguissa risponde con un tiro concluso di poco a lato. L’occasione più ghiotta del primo tempo per il Napoli nasce su una punizione dal limite di Mertens (22’), deviata dalla barriera sopra la traversa: in tribuna si ricava l’illusione del gol. Napoli e Toro danno vita a una partita avvincente, combattuta e vanno all’intervallo su un giusto punteggio di parità.

BERISHA STREPITOSO

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Dopo Ospina su Belotti, un altro portiere è protagonista al quarto d’ora della ripresa: stavolta è Berisha, strepitoso nell’intercettare il rigore di Insigne (15’). Un minuto prima era stato proprio Insigne, offrendo una palla favolosa a Osimhen, a innescare l’azione del rigore: il nigeriano crea un varco alle proprie spalle con un tacco per l’accorrente Mertens che entra a contatto con Izzo. L’arbitro Prontera non esita nell’indicare il dischetto. Insigne si era fatto parare un rigore anche nella sfida di andata, all’epoca da Milinkovic.

LA FIRMA DI FABIAN

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Quattro minuti dopo, Izzo si riscatta con un recupero su Insigne che strappa gli applausi. Il Napoli alza i giri del motore, aumenta di molto la qualità del palleggio, e dopo soli sessanta secondi deve salire ancora in cattedra Berisha per distendersi su un diagonale potente di Osimhen. Il Toro reagisce con Belotti (assist di Linetty, fuori), ma la pressione degli azzurri è costante. Poco prima della mezzora la squadra di Spalletti approfitta con Fabian di un errore di Pobega: lo spagnolo se ne va e buca Berisha, segnando il gol del vantaggio. Nel finale il Toro non ha la forza risalire la corrente.

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