Euro 2023, verso Italia-Lussemburgo. Nicolato: “Non sottovalutare nessuno”

Domani a Empoli ricomincia l’avventura europea degli azzurrini. L’avversario è lo stesso di due anni fa, il gruppo è invece ancora da cementare. Cauto ma carico il tecnico: ” Le difficoltà ci faranno crescere”

Si riparte dallo stesso avversario di due anni fa ma in condizioni totalmente diverse. Nel 2019 il c.t. Paolo Nicolato aveva cominciato il cammino suo e dell’Under 21 dal Lussemburgo con un gruppo che conosceva da anni avendolo condotto per mano nella crescita nelle nazionali giovanili precedenti.

tonali

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Stavolta il gruppo è tutto nuovo (“Alcuni ragazzi si sono presentati qui, l’altro ieri”, confessa il c.t. ), ma restano dei punti fermi, a partire da Sandro Tonali (sarà il capitano) che Nicolato conosce fin dall’Under 18. “L’ho ritrovato benissimo, super, con lui ho un rapporto eccezionale e ci darà una grande mano”.

Nuove leve

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Il primo match contro Lussemburgo però è un mezzo salto nel buio: “Non si parte da zero ma ci andiamo vicino. Ora è tutto da ricostruire, ci vorrà più tempo e pazienza”, avverte il c.t. “Il gruppo è molto giovane, con tanti 2002 e 2003, molti ragazzi non hanno grande esperienza, ci sarà bisogno di un po’ più di tempo per l’apprendimento. Abbiamo fatto solo due allenamenti di squadra, ci siamo concentrati su poche cose, abbiamo scelto di non inserire troppi concetti: arrivano tutti da esperienza diverse, non mi conoscono e io non conosco loro. Le partite che abbiamo di fronte le utilizzeremo per questo, per approfondire la conoscenza, per vedere come valorizzarli al meglio. Mi aspetto difficoltà nei primi tre mesi di biennio, ma ben vengano: le difficoltà ci faranno crescere”.

4-3-3

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Ancora da decidere il sistema di gioco da utilizzare – nei primi giorni provata sia la difesa a tre sia a quattro – perché Nicolato cerca quello migliore per valorizzare i suoi elementi e ha già constatato che nel gruppo non c’è abbondanza, tutt’altro, di attaccanti esterni pregiudicando probabilmente la possibilità di replicare il 4-3-3 della Nazionale di Mancini campione d’Europa. “Ma dal punto di vista del carattere mi piacerebbe che fosse lo stesso spirito dei quarti di finale con il Portogallo all’ultimo Europeo di categoria, quella voglia di essere coinvolti e di partecipare di chi ha preceduto questi ragazzi. Poi però spero anche che possiamo migliorare ed essere competitivi ad alto livello”. Il Lussemburgo ha già perso due partite nelle qualificazioni ma Nicolato non si fida: “È rimasto quasi invariato a quella dell’ultimo biennio, quando giocavano sotto età. Mi aspetto una squadra che cerca di ripartire forte perché hanno gamba davanti, hanno un paio di giocatori interessanti. Dovremo star su con le orecchie, non si può sottovalutare nessuno. In questa fase è importante fare risultato, poi cresceremo in qualità e in conoscenze. Ma mi piacerà vedere come i ragazzi reagiranno alle difficoltà”.

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