Empoli, Andreazzoli: “Punto di valore. Covid? Servono decisioni uguali per tutti”

L’Empoli fa un figurone in casa della Lazio e coglie un pareggio.

L’Empoli fa un figurone in casa della Lazio e coglie un pareggio che paradossalmente amareggia la squadra di Andreazzoli. Partita incandescente all’Olimpico. Il tecnico toscano non si è fatto mancare niente. E analizza la sfida ai microfoni in conferenza stampa.

INTENSA – Una grande partenza, poi una sfida spettacolare. Emozioni, gol, discussioni, rimonte, errore, sorpassi. Sfida pirotecnica, che però lascia più di qualche rimpianto nonostante un pareggio all’Olimpico sia un risultato comunque prestigioso. “Abbiamo passato, come molti altri, una settimana difficile a causa del Covid. Nel primo tempo non ero soddisfatto di certo la Lazio ha dei meriti ma noi ci siamo un po’ abbandonati a quello che non voglio che mai accada mentre sino a che la squadra ha fatto il suo ha creato diverse occasioni da gol. Tutto sommato però la squadra ha creato tanto e, anche se avremo due squalificati in vista della prossima partita, portiamo a casa punto di valore”.

ORGOGLIO – Al netto di risultato e polemiche l’Empoli si conferma come una splendida realtà capace di sfiorare un’altra grande vittoria esterna mettendo in mostra impianto di gioco collaudato e propositivo. “Non so se quando si affronta un avversario importante i nostri valori si alzino. Certamente se una squadra è inferiore è destinata a soccombere se non trova il modo di livellare i valori. In questo senso ho cercato di far rendere al massimo chi è sceso in campo individuando le peculiarità che avrebbero potuto mettere in difficoltà la Lazio che ha delle individualità notevoli. Basti pensare a Milinkovic, contro di lui non vi sono mezzi per difendersi. Se arriva un pallone alto e uno come lui riesce ad arrivarci non c’è niente da fare”.

COVID – Ripresa del campionato condizionata dalla pandemia. Il tecnico dell’Empoli ha una sua opinione al riguardi. “Credo sia difficile esaminare la situazione, non ho la competenza per fornire suggerimenti, ma da cittadino ritengo che la situazione necessiti di un qualcosa che sia chiaro ed uguale per tutti, altrimenti si rischia che per una squadra si prendano delle decisioni e per un’altra si inneschi qualcosa di diverso. Serve una posizione unica, un po’ come è successo con Djokovic in Australia. Gradirei maggiore chiarezza”.

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