Emil Ceïde, il Sassuolo ha scelto l’erede di Boga

Può diventare l’erede di Jeremie Boga, che sta giocando in Coppa d’Africa con la Costa d’Avorio ed è stato già prenotato dall’Atalanta per venticinque milioni, anche se resta ancora qualche nodo da sciogliere e l’annuncio ufficiale continua a slittare. Il Sassuolo sta provando a chiudere la trattativa per Emil Ceïde, vent’anni, ala sinistra del Rosenborg e della nazionale norvegese Under 21. 

Sassuolo-Rosenborg, la trattativa

Finte, doppio passo, dribbling, grande velocità, cinque gol e tre assist nell’ultimo campionato, l’Eliteserien. Prestito fino a giugno e diritto di riscatto fissato intorno ai tre milioni: questa è la base della trattativa. Rimane un po’ di distanza, ma non è legata alla valutazione del cartellino. Il Rosenborg spinge per convincere il Sassuolo ad accettare l’obbligo di riscatto. Ceïde è nato a Finnsnes, in provincia di Tromsø, il 3 settembre del 2001, è alto un metro e 75, è un destro naturale, ma preferisce muoversi sulla fascia sinistra. Ha un contratto fino al 31 dicembre del 2024. 

Il Finnsnes e Haiti

Ha cominciato a giocare nella scuola calcio del Finnsnes e nel 2017 è entrato nel vivaio del Rosenborg: ottantadue partite, dieci gol e diciotto assist da professionista. Il Sassuolo è convinto di aver scoperto un altro talento destinato a diventare un gioiello di valore. Emil Ceïde ha il passaporto norvegese, ma il papà è di Haiti. E nel 2010, quando il paese caraibico  fu devastato dal terribile terremoto che provocò duecentomila morti, si trovava in vacanza con la sua famiglia a Port-au-Prince, capitale di Haiti, che nel 1974 – nella sua unica partecipazione al Mondiale – perse per 3-1 a Berlino contro l’Italia di Valcareggi

Emil Ceide, chi è 

Il papà, Luc, si era arruolato da giovane nell’esercito di Haiti, mentre la mamma è norvegese, si chiama Ingvill Konradsen ed è impegnata nel mondo dell’istruzione: guida una struttura – “Project Haiti” – che si occupa di garantire sostegno ai giovani studenti. Ha un gemello, Mikkel, che gioca nel ruolo di centrocampista e il 31 dicembre è ritornato al Rosenborg dopo la stagione in prestito al Ranheim: quindici presenze e un gol nella Obos-Ligaen, serie B norvegese. 

Mbappé l’idolo

Emil Ceïde ha due passioni: la prima riguarda il calcio e il suo idolo è Mbappé, lo studia davanti alla tv e sull’ipad; l’altro amore è rappresentato dal basket americano. Ha pianto per la tragedia di Kobe Bryant, morto il 26 gennaio del 2020 con sua figlia di tredici anni Gianna e altre sette persone a bordo di un elicottero precipitato a Calabasas, in California.

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