Egitto ko ai rigori, Congo e Guinea volano ai quarti

Dopo l’1-1 tra regolamentari e supplementari, al nono tiro di rigore il portiere egiziano Gabaski prende traversa. Poi calcia l’altro portiere Mpasi-Nzau che non sbaglia. La Guinea Equatoriale invece si arrende al 98′, dopo aver giocato per oltre 40 minuti in 10 per l’espulsone di Bikoro e aver sbagliato un rigore con Nsue

Oscar Maresca-Lorenzo Topello

28 gennaio 2024 (modifica il 29 gennaio 2024 | 00:35) – MILANO

È una notte incredibile a San Pédro, in Costa d’Avorio. L’Egitto senza Salah infortunato soffre contro la Repubblica Democratica del Congo per tutta la partita: è 1-1 al 90’. Ai supplementari la squadra di Rui Vitoria resta in dieci per l’espulsione di Hamdi, poi si va ai rigori e si procede a oltranza. Al nono penalty calcia il portiere egiziano Gabaski: traversa piena. Non sbaglia il portiere congolese Mpasi-Nzau: è lui l’eroe della serata. Adesso la formazione del c.t. Desabre sfiderà ai quarti gli uomini di Diawara. Guinea Equatoriale e Guinea regalano una gara ricca di episodi. Si contano un rigore, un cartellino rosso, un gol annullato e uno segnato all’ultimo secondo a un passo dai supplementari. Alla fine passa la Guinea: finisce 1-0, decisivo Bayo allo scadere.

GUINEA EQUATORIALE-GUINEA

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Complicato trovare spunti degni del taccuino nel primo tempo. Gli equatoguineani cercano Nsue per un guizzo in avanti, dall’altra parte ci si affida a Bayo che però non si accende. Nella ripresa ecco i fuochi d’artificio: Nsue spreca malamente l’appoggio di Machin mandando alto, la Guinea segnerebbe con Konate ma è fuorigioco. L’episodio che potrebbe dar la svolta alla gara arriva al 56’, quando Bikoro con una tacchettata violenta attenta alle costole di Bayo: una follia del mediano equatoguineano, rosso diretto. Diawara e i suoi vogliono sfruttare l’uomo in più e lanciano dentro Guirassy per far jackpot, ma si fanno male da soli: al 64’ Sylla interviene in clamoroso ritardo su Salvador nella propria area, il Var richiama l’arbitro Artan che concede rigore. Ma l’ottovolante gira impazzito: il penalty di Nsue finisce sul palo. Pietra tombale sulla gara degli equatoguineani che pensano più che altro a trascinarla ai supplementari. La Guinea cresce: Guirassy va di testa, Owono si oppone con un riflesso da fuoriclasse. Poco male, perché il gol tanto atteso arriva nel momento più bello. All’ultima azione, minuto 98: gran cross da destra del fulmineo Diakite, Bayo impatta di testa da consumato centravanti d’area e buca Owono. Delirio ad Abidjan, passano gli Elefanti Nazionali.

Egitto-RD Congo 1-1, 8-9 d.c.r. 

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Ci si aspettava una gara in cui l’Egitto dominasse senza troppi problemi. Invece fin da subito la velocità dei congolesi mette in difficoltà gli avversari. Tante occasioni da entrambe le parti nella prima frazione: capitan Hegazy sfiora il vantaggio di testa, ma al 37’ passa la formazione di Desabre. I suoi battono una rimessa laterale veloce, la retroguardia egiziana si fa sorprendere, Wissa crossa ed Elia la butta dentro. Poi un’ingenuità del Congo prima dell’intervallo: Batubinsika allarga il braccio e colpisce un avversario in area. L’arbitro dopo aver visto l’azione al Var assegna il rigore. Sul dischetto ci va Mostafa Mohamed che non sbaglia: quarto gol nella competizione per l’attaccante del Nantes. Nella ripresa Bakambu va vicinissimo alla rete del vantaggio, ma c’è grande equilibrio in campo. Si va ai supplementari. Al 96’ Hamdi entra in ritardo su un avversario e rimedia il secondo giallo: Egitto in dieci. Nel secondo tempo supplementare Banza sfiora il 2-1. Il risultato non cambia e si va ai rigori. Al secondo penalty sbaglia proprio Mostafa Mohamed, errore pure per Masuaku. Al nono rigore tira il portiere egiziano Gabaski e si stampa sulla traversa. Poi calcia l’altro portiere Mpasi-Nzau che non sbaglia. Il Congo vola ai quarti e affronta la Guinea.

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