Effetto Sanremo-Zlatan: il 2-3-4 marzo la Serie A anticipa alle 19?

Per evitare sovrapposizioni (che non dipendono dall’agenda dello svedese) la sesta giornata di ritorno potrebbe anticipare per permettere ai telespettatori di non dover scegliere tra calcio e musica

Zlatan Ibrahimovic si sente un essere divino ma non possiede ancora il dono dell’ubiquità: il prossimo mercoledì 3 marzo, per esempio, non potrà essere attaccante a San Siro in Milan-Udinese e allo stesso tempo super ospite sul palco di Sanremo. In realtà per il doppio show, in campo e fuori, potrebbe non esserci bisogno di doti straordinarie: Ibra potrà fare l’una e l’altra cosa, in tempi ristretti ma comunque senza dover ricorrere a super poteri. La partita, come quasi tutte le altre della giornata, è in programma per la sera del 3 (Lazio-Torino e Juve-Spezia il 2, Parma-Inter il 4), il Festival terrà compagnia agli italiani dal 2 al 6 marzo. Per evitare sovrapposizioni (che nulla hanno a che vedere con l’agenda di Zlatan) il turno potrebbe anticipare di un paio d’ore: dalle 20 e 45, classico orario dell’infrasettimanale, alle 19. Fischio d’inizio che permetterebbe ai telespettatori di non dover scegliere tra calcio e musica. Anche perché saranno ancora tutti di fronte alla tv: inverosimile pensare a una riapertura degli stadi (anche se il presidente di Lega Dal Pino vorrebbe optare per un compromesso di sicurezza), e solo pochi selezionati potranno (forse) essere spettatori all’Ariston “vivendo” il Festival su una nave e sottoponendosi a controlli quotidiani.

Orari da definire

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Non è un caso che la Lega di A abbia annunciato già da un paio di settimane anticipi e posticipi delle gare dalla 17a di andata alla 10a di ritorno: da sabato 9 gennaio a sabato 3 aprile il calendario è fatto, tranne che per gli orari della 6a di ritorno, quella del 3 marzo. Un programma che agevolerebbe la scaletta di Ibra: sia chiaro, la Lega non si muove in funzione degli impegni da star di Zlatan e nemmeno il Milan avrebbe mai chiesto di anticipare il proprio calendario sportivo per facilitare gli spostamenti extra del suo centravanti. Se gli orari restassero invece quelli notturni la presenza di Ibra a Sanremo avverrebbe probabilmente in video collegamento: Amadeus, a capo della direzione artistica del Festival a cui spetta l’intera organizzazione dell’evento, ha garantito la partecipazione di Zlatan in tutte le cinque sere del Festival.

Vaccinati allo stadio

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A inizio marzo sarà difficile tornare a riempire gli stadi. Paolo Dal Pino apre però a una possibilità: “Penso che si debba far andare allo stadio i cittadini vaccinati” ha detto in un’intervista a Rai Radio 1. “La riapertura degli stadi dipende dal Governo. Io lamento ancora il fatto che la Serie A abbia presentato mesi fa un lavoro di 300 pagine per poter portare allo stadio in totale sicurezza il pubblico, circa il 20-30 per cento della capienza degli impianti, e non abbia mai avuto neanche una chiamata”. I mancati incassi da botteghino continuano a pesare sui conti dei club, “salvati” dai fondi: “La fumata bianca è molto vicina – continua Dal Pino -. Ci aspettiamo il risultato finale pochi giorni dopo l’Epifania. Il calcio perde in questa stagione circa 600 milioni, l’ingresso di un miliardo e 700 milioni per il 10% della A rappresenta un sollievo finanziario rilevante. Poi lavoreremo per aumentare il nostro peso in federazione. L’anno appena trascorso vale 7 anni di vita. Ma spero che il 2020, anno difficilissimo, venga ricordato nel settore del calcio come l’anno delle idee”.

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