Ederson e l’impresa del Fortaleza, terzo nel Brasileirão con una rosa da 22 milioni

L’Atletico Mineiro ha convinto Diego Costa a tornare in Brasile e il centravanti si è presentato subito con un gol al Bragantino. Il Flamengo ha telefonato a David Luiz e aspetta una risposta: il difensore si è svincolato dall’Arsenal e ha promesso ai dirigenti che valuterà l’offerta. Renato Portaluppi è l’allenatore di un Flamengo che insegue il terzo titolo consecutivo nel “Brasileirão” e si prepara alla semifinale di Coppa Libertadores con il Barcelona di Guayaquil. Una squadra che è la più ricca del Sudamerica. Diego Alves in porta. Isla, Filipe Luis e Caio Rodrigo in difesa. Diego, De Arrascaeta, Everton Ribeiro a centrocampo. Gabriel Barbosa e Bruno Henrique in attacco. C’è un po’ di Italia anche nel San Paolo: Crespo in panchina, Miranda leader del reparto arretrato, Dani Alves libero di fare l’esterno e il trequartista, alle spalle di Eder e Rigoni.

La scalata: l’obiettivo è la qualificazione alla Coppa Libertadores

C’è la caccia al campione, anche se a volte sul viale del tramonto. Ma in un mercato brasiliano senza pausa, c’è un club che sta vivendo una stagione da sogno con una rosa che vale – a livello patrimoniale – ventidue milioni. Un piccolo capolavoro, una storia speciale, quella del Fortaleza, promosso nel 2020 con Rogerio Ceni in panchina e al secondo anno di fila nel “Brasileirão”. Occupa il terzo posto in classifica, è la rivelazione del girone d’andata, 33 punti in 19 giornate, a -6 dall’Atletico Mineiro e a -2 dal Palmeiras di Luiz Adriano e Felipe Melo. Il Fortaleza ha rovesciato ogni pronostico: è in lotta per il titolo, anche se l’obiettivo più realistico è quello di garantirsi la qualificazione alla prossima Coppa Libertadores. La squadra è allenata da Juan Pablo Vojvoda, 46 anni, argentino: con il suo 3-4-1-2 ha perso solo quattro partite.

I segreti del Fortaleza

Un gruppo da scoprire: Marcelo Boeck tra i pali, la difesa a tre è formata dal capitano Tinga sul centro-destra, da Titi  e dal mancino Jackson. Gli esterni di centrocampo sono Yago Pikachu e Lucas Crispim, mentre Ederson e Felipe organizzano il gioco. Matheus Vargas è il fantasista e ha il compito di rifornire David e Robson, classe 1991, sette gol in campionato e capocannoniere del Fortaleza. Una squadra costruita con pochi soldi, sfruttando qualche prestito, come nel caso di Ederson, ventuno anni, un metro e 83, mediano-regista, arrivato dal Corinthians: è salito subito in cattedra, diventando uno dei giovani più apprezzati del “Brasileirão”. Ederson José dos Santos Lourenço da Silva, questo il suo nome completo, è nato a Campo Grande il 7 luglio del 1999, è un destro naturale, il Fortaleza potrà contare sul suo aiuto fino al 31 dicembre. Ha cominciato la carriera nel Desportivo Brasil, ha giocato nel Cruzeiro e all’inizio del 2020 ha firmato il suo primo contratto da professionista con il Corinthians. Nel 3-4-1-2 di Vojvoda ha trovato spazio e fiducia: diciotto partite, un gol all’America di Minas Gerais e due assist.

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