Ecuador-Italia, Spalletti: “Siamo sempre stati squadra, è fondamentale”

Due su due per l’Italia di Luciano Spalletti nella tournée americana di fine marzo. Gli Azzurri, infatti, hanno vinto contro l’Ecuador nell’amichevole giocata a New York dopo il successo di Fort Lauderdale contro il Venezuela. Alla Red Bull Arena la Nazionale italiana ha superato 2-0 La Tricolor grazie a una rete di Lorenzo Pellegrini dopo appena tre minuti di gioco e ad un’altra di Nicolò Barella nel finale. Nel post partita il commissario tecnico ha analizzato la prestazione della squadra ma ha anche dato un bilancio su questi giorni negli USA.

Spalletti: “Fondamentale essere blocco squadra”

Questo il suo commento ai microfoni della Rai: “Il nostro modo di giocare si è visto anche nel secondo tempo, poi siamo stati più scarsi e quando abbiamo riconquistata palla l’abbiamo perso troppa velocemente. Ma siamo sempre stati squadra. Anche nell’intepretazione del secondo tempo, quando loro hanno preso più campo, e quello è fondamentale. Noi siamo sempre stati blocca squadra, poi nel primo tempo siamo stati più alti con il baricentro. Chiaro che qualche tiro in porta lo subisci”.

“Tournée? La federazione è stata perfetta nell’organizzazione”

Spalletti ha poi proseguito: “Bilancio tournée? E’ positivo. Abbiamo avuto a che fare un con un gruppo di ragazzi serisissimi, l’organizzazione della federazione è stata perfetta. Ci sono stati tanti appuntamenti, spostamenti continui e difficoltà meterologiche. Aggiungedoci le nostre prestazioni viene fuori una tournée ottima”.

“Nessuno è superiore a nessuno in questo calcio”

In conclusione: Quando si parla di presunzione di calciatori a volte mi viene quasi da domandarlo anche a voi. Ci sono anche gli altri in campo, tutte ormai sono squadre di livello e bisogna guadagnarsi la vittoria sl campo. Non c’è nulla che ti viene concesso se sei superiore, nessuno è superiore a nessuno in questo calcio. Abbiamo fatto due buone prestazioni con delle cose da mettere a posto, poi le possibilità di lavoro non sono state moltissime. Ma da queste partite diventa facile fare delle analisi e trovare cose positive”.

Spalletti in conferenza: “Abbiamo lasciato a casa qualcuno che potrebbe essere dentro”

Spalletti ha poi aggiunto in conferenza stamoa: “Si torna a casa con la consapevolezza che molti di questi calciatori faranno parte della convocazione finale. È chiaro che abbiamo lasciato a casa qualcuno che potrebbe essere dentro o qualcuno che è anche nell’U21. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, abbiamo dato minutaggio a tutti, ad eccezione di Lucca e Folorunsho, che avevano qualche problemino“.


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