È una Salernitana che va completata: il piano sul mercato

Poco più di due settimane al campionato e la Salernitana è ancora incompleta. Urgono rinforzi in tutti i reparti, anche se in difesa e sugli esterni ciò è dovuto ad infortuni (Lovato, Radovanovic ed ora anche Bradaric) oppure a situazioni di mercato da definire (Mazzocchi). Va ovviamente completato anche l’attacco, ma Botheim, Bonazzoli e Valencia danno già buone garanzie. Le trame di gioco viste nel primo tempo col Galatasaray confermano la bontà del lavoro di Nicola, ma l’organico va rinforzato. Fazio, uno dei senatori del gruppo, traccia un bilancio del ritiro austriaco, che si chiude oggi. «C’è ancora voglia di conoscerci ed imparare – dice il difensore – e siamo contenti dopo questo ritiro. È molto importante capire il metodo di lavoro e come vuole giocare il mister. Nei nuovi arrivati ho visto grande voglia di fare».

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Difesa

L’infortunio riportato da Lovato alla caviglia sinistra ha complicato i piani di Nicola. L’ex Cagliari non dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico, ma il suo rientro a pieno regime è previsto per metà ottobre. Il ritiro è servito a Gyomber per riprendersi dall’infortunio al tendine di Achille riportato prima che iniziasse la preparazione. Il centrale slovacco ha lavorato sodo, anche nei giorni di stop per i compagni, e dovrebbe essere pronto per il campionato. Problemi ad un polpaccio, invece, per Radovanovic, costretto di fatto a mordere il freno per metà ritiro. Insomma, un altro centrale servirebbe, anche se il giovane Motoc è più di una piacevole conferma e Pirola si sta inserendo gradualmente. «Entrambi – commenta Fazio – hanno un grande potenziale e hanno fatto una grandissima partita contro il Galatasaray. Il mister chiedeva un forte pressing e si sono mossi bene. Il nostro obiettivo? È quello della scorsa stagione, ma vogliamo crescere per non arrivare a salvarci all’ultima giornata. Personalmente mi sento bene, non facevo un ritiro da tre anni».

Esterni

Il “caso Mazzocchi” (il giocatore vuole andare via, la Salernitana attende la proposta ufficiale dal Monza) sta creando non pochi problemi. A destra è arrivato Sambia, ma servirà, se Mazzocchi sarà ceduto, un altro quinto. Per quanto riguarda la corsia sinistra, si attendono notizie sull’infortunio muscolare riportato da Bradaric. Jaroszynski è un’opzione interna, ma potrebbe essere necessario tornare sul mercato (Ranieri?).

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Centrocampo

Bohinen e Lassana Coulibaly sono delle certezze, Mamadou Coulibaly conferma, invece, la sua fragilità muscolare, almeno per ora. Cavion e Capezzi si stanno giocando un posto in lista, ma serve dell’altro. Serve il sostituto di Ederson e serve un altro play. Se Mikael dovesse essere ceduto (Internacional?), si potrebbe aprire un varco per Yazici.

Attacco

Dell’attacco si sta parlando tanto, tra rifiuti e sogni. Nomi e fantasie (legittime) a parte, occorre completare il reparto con giocatori in grado di inserirsi subito come Valencia, Bonazzoli e Botheim. Bocciato Simy, Kristoffersen potrebbe restare. Domani il triangolare all’Arechi con Reggina e Adana Demirspor.

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