È un Benevento poco cattivo: “picchia” solo Ionita

BENEVENTO – Una Strega buona non si trova neanche nelle favole di Andersen. Quella di Pippo Inzaghi, invece, ha il cuore tenero e non vale a nulla ripromettersi ogni volta di essere più cattiva, perchè alla fine viene sempre fuori la sua indole di “pan di zucchero”. Fuor di metafora, nel calcio non servono le buone maniere per emergere e il Benevento, per il momento, di cattivo ha solo quella Strega che campeggia nel suo stemma. Così, rileggendo i numeri dell’ultima debacle casalinga contro lo Spezia, si scopre che i liguri non solo hanno dominato, ma hanno anche usato maggiormente le maniere forti: 63% di possesso palla, ma anche 19 falli commessi contro 13. “Cornuti e mazziati” si dice da queste parti quando al danno si aggiunge la beffa. Il fatto è che la squadra giallorossa è stata costruita per proporre gioco, per concepire manovre ariose e giocare a viso aperto contro chiunque. Probabilmente l’esatto contrario di come sono congegnate le formazioni che devono salvarsi: forza fisica e randellate, perchè non tutti hanno Cristiano Ronaldo nelle proprie fila.

Filippo Inzaghi: “Mancati dal punto di vista caratteriale”

I numeri

Sono impietosi e parlano di una squadra che subisce una infinità di falli, commettendone di contro molto pochi. Basti pensare che nella graduatoria dei falli subiti il Benevento è secondo solo al Milan capolista. E se le botte le prendono Ibra e compagni che in qualche maniera devono essere fermati, c’è una logica, magari perversa, ma legittima. Che invece le prenda il Benevento che subisce gol a palate (20, difesa più perfortata del campionato) desta qualche perplessità. Per contro, e non c’è molto da meravigliarsi, le squadre ai vertici della classifica dei falli commessi sono poprio le due ultime avversarie dei giallorossi, Verona e Spezia, che evidentemente, al di là delle loro qualità di palleggio, hanno anche capito che non bisogna andare molto per il sottile.

Ionita & Schiattarella

In una squadra di “buoni” il più cattivo della squadra giallorossa risulta essere il moldavo Ionita, addirittura al terzo posto in A per falli commessi. Il più tartassato, invece, nelle file sannite è Pasquale Schiattarella. E anche qui c’è una logica, perseguita anche dallo Spezia. Il giocatore di Mugnano è il […]

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