È Sinner mania ovunque: tutto esaurito per il debutto al torneo di Rotterdam

È Sinner mania ormai: tutto esaurito a Rotterdam per il debutto di Jannik (mercoledì sera contro Van de Zandschulp). Biglietti finiti con largo anticipo. È una star amata ovunque. Al torneo olandese ATP 500 Jannik si è fatto accompagnare soltanto dal coach Simone Vagnozzi e dal fisioterapista Giacomo Nadi. Sinner è stato accolto alla Ahoy Arena come il n.1. E qui l’altoatesino inizierà la rincorsa verso il n. 3 al mondo. L’assenza del russo Medvedev, che lo scorso anno lo aveva battuto in finale a Rotterdam, ha aperto un corridoio in cui l’azzurro cercherà di infilarsi. Dice: ”Un passo alla volta. Certo il sogno è il n.1, ma sono abituato a procedere per gradi”.

Intanto mercoledì alle 19.30 Jannik affronterà un idolo locale; ciò nonostante in questi giorni è stato sommerso dall’affetto dei tulipani. Molti sono venuti a vedere gli allenamenti, molti altri si sono appostati fuori dall’hotel dove soggiornano tutti i giocatori. Anche in campo i raccattapalle gli hanno fatto festa: tutti in cerca di autografi, di una pallina firmata, di un selfie. Jannik aggiunge: ”È bello sentire le persone così vicine, anche quando sono in campo il tifo è importante, mi aiuta e mi carica. So bene che qui saranno più i sostenitori del mio avversario ma l’atmosfera sarà bella e io cercherò di godermela”.

RIVOLUZIONE IN DUE ANNI – In 2 anni Jannik ha fatto una vera rivoluzione cominciata a febbraio 2022 quando ha rotto con l’allenatore Piatti ed è arrivato Vagnozzi. Un coach conosciuto per essere stato al fianco di Marco Cecchinato nel periodo migliore della sua carriera, quando cioè il palermitano aveva battuto al Roland Garros addirittura Djokovic. Ora Sinner nel torneo sul veloce indoor cerca di continuare la sua splendida ascesa.

L’UOMO DA BATTERE – Non ha dubbi Carlos Alcaraz che, dopo l’uscita di scena ai quarti di finale degli Australian Open 2024, aveva detto: ”In questo momento posso dire che Djokovic è Sinner sono gli uomini da battere nel circuito. Io ho perso a Melbourne con Zverev che comunque è un altro tennista molto temibile. Ma sono convinto che Nole e Jannik siano al top. Si prospetta una stagione ricca di eventi fra cui le Olimpiadi. Mi piacerebbe vincere l’Oro Olimpico perché portare a casa una medaglia del genere per il mio Paese sarebbe fantastico. Certo, si gioca sulla terra rossa a Parigi, comunque vediamo”.

È il caso di ricordare che Jannik Sinner, talento precoce, è l’italiano più vittorioso nell’era Open. Ha vinto 11 titoli APT e una Coppa Davis riportata in Italia dopo 47 anni. Il 2024 è cominciato bene sul cemento di Melbourne vincitore del torneo meritatamente. Adesso non gli resta che continuare.

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