E se pali e traverse fossero stati gol? Milan in fuga, lo Spezia invece…

Il giocatore che ne ha colpiti di più è Calhanoglu, 5. I liguri avrebbero 7 punti in più e la Lazio 7 in meno

Facciamo un gioco: come cambierebbe la classifica della Serie A se tutti i pali e le traverse colpite in queste prime 15 giornate si fossero trasformati in gol? Alcuni club verrebbero toccati, altri meno. Ad altri, invece, il rapporto non cambierebbe niente. È il caso di Atalanta, Inter e Cagliari, le uniche squadre a cui il bonus/malus dei legni non porterebbe/toglierebbe nulla. Avrebbero gli stessi punti, a differenza di altre.

PALI/TRAVERSE

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Il re dei pali è Calhanoglu, 5 legni colpiti (3 solo contro il Parma). Spinazzola segue con 3, poi ben 17 giocatori appaiati al terzo gradino del podio, da Ronaldo a Lukaku, da Kjaer a Estevez, passando per Samir, Zapata, Vlahovic, Orsolini. La squadra ad aver colpito più legni è il Milan di Pioli (12), seguono Verona (11), Spezia e Udinese (9). Roma a 8, Torino e Napoli a 6, poi Juve, Bologna, Inter e Fiorentina a 5 (a cui viene contato il legno colpito da Chiesa contro la Samp, quando l’esterno giocava ancora in maglia viola). Il Benevento di Inzaghi è a 4, poi cinque squadre a tre: Sassuolo, Sampdoria, Crotone, Cagliari e Atalanta. Solo due per legni per Lazio e Parma, uno per il Genoa (Destro alla prima giornata). Totale: 106 legni. Sono stati esclusi i pali o le traverse colpite con tiri/cross (2) e il rigore parato da Donnarumma a Immobile in Milan-Lazio 3-2, con respinta sul palo e poi gol di Luis Alberto sulla ribattuta (stessa azione quindi).

COME CAMBIEREBBE?

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Primi verdetti: la Lazio sarebbe la squadra più penalizzata, con -7 punti in classifica. Seguono Crotone e Sassuolo con -5. Il club più sfortunato di tutto il campionato resta lo Spezia di Italiano, il terzo ad aver preso più legni (9). Se avesse segnato sempre avrebbe sette punti in più (Estevez e Agudelo hanno colpito due montati a testa). Decisivi i match contro Parma e Lazio, dove i liguri hanno impattato la palla sui legni per ben quattro volte. Buone notizie anche per Juve (+5), Milan (+4) e Torino (+3). I rossoneri allungherebbero il vantaggio sull’Inter. E il Verona? Undici legni, ma pochi decisivi: la classifica di Juric si smuoverebbe di un solo punto, meno di Fiorentina e Bologna (+2). Due punti in meno al Benevento di Inzaghi, uno in più per Napoli e Roma. Quasi tutti i legni colpiti dai giallorossi sono arrivati in partite già vinte. Negli azzurri, invece, il palo colpito da Petagna a San Siro contro l’Inter avrebbe portato un punto in più a Gattuso e due in meno a Conte (poi recuperati dal palo di Brozovic nell’1-1 contro la Lazio). Ps: Juve, Napoli, Atalanta e Udinese hanno una gara in meno.

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