Dybala-Roma, buona la prima: tutto sulla sua partita contro il Tottenham

ROMA – I tifosi aspettavano questa partita solamente per osservare lui. Dybala naturalmente, la Joya, il diamante del mercato estivo della Roma. Dopo l’esordio a porte chiuse contro l’Ascoli, ecco il vero debutto in giallorosso questa volta ammirato da migliaia di tifosi giallorossi. Tottenham-Roma era il match tanto atteso, e lui non ha deluso le aspettative. 

Pronti, via. Dopo appena un minuto e mezzo la Joya si è presentata ai tifosi con un ottimo inserimento alle spalle di Abraham e il suo sinistro a giro respinto in extremis da un difensore degli Spurs. Per i romanisti sarebbe stata l’apoteosi vederlo esultare con la “mask” dopo appena novanta secondi. 

Roma, tutto sulla partita di Dybala contro il Tottenham 

Ma la partita di Paulo Dybala è stata tanto altro. In primis l’abbraccio dei giocatori poco prima del fischio d’inizio del match, a dargli quella carica che serve all’esordio, sempre emozionante, soprattutto se la condizione atletica non è ancora delle migliori. Poi tanto lavoro di sacrificio dell’argentino, sia in fase offensiva, con i suoi movimenti a liberare la corsia e favorire gli inserimenti di Zaniolo, sia per l’aiuto in copertura andando a bloccare le imbucate dei centrocampisti inglesi. 

Mourinho lo ha schierato da trequartista a destra, favorendo il suo mancino e mettendo invece Zaniolo nell’inedito ruolo a sinistra. Tanti passaggi di prima per Dybala col tentativo di velocizzare la manovra giallorossa, inevitabilmente non ancora rodata come dovrà essere il 14 agosto contro la Salernitana. 

Dopo 29 minuti il primo squillo della Joya con la maglia della Roma. Calcio d’angolo battuto in maniera perfetta dall’argentino, a rientrare, e pallone terminato sulla testa di Ibanez per il vantaggio della Roma. Il difensore e tutta la squadra sono andati subito ad abbracciare il numero 21 per il cross e l’assist perfetto, un sorridente Dybala ha festeggiato con i compagni l’inizio perfetto della sua nuova avventura alla Roma. Il suo match è durato 60 minuti, come studiato da Mourinho e il suo staff. Esordio positivo e buona la prima tra assist, sacrificio e fantasia: adesso i tifosi non vedono l’ora di vederlo in campo il 7 agosto nell’ultima amichevole contro lo Shakhtar. 

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