Dybala fissa la data per il rientro: “Avrei voluto aiutare, da fuori si soffre di più”

Il Benevento ha confermato quanto manca la Joya: le cifre dell’attacco senza l’argentino, atteso in questi giorni al completamento del recupero dall’infortunio al collaterale mediale che lo tiene fermo da due mesi e mezzo

“La sofferenza è uguale o anche maggiore quando non puoi essere in campo con i tuoi compagni”. Lontano dal campo da due mesi e mezzo, c’è tutto il dolore del momento nel post con cui Paulo Dybala prende la parola nei giorni più difficili della stagione della Juve: “Nulla mi avrebbe reso più felice che poter aiutare la squadra in questi mesi… Ci sono ancora due mesi per continuare a combattere e ora più che mai dobbiamo essere uniti. Continuo ad allenarmi e non vedo l’ora di tornare insieme ai miei compagni dopo la sosta. Siamo la Juve”, conclude l’argentino confermando la tabella di marcia per il rientro.

I problemi dell’attacco

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Zero gol e sette soli tiri nello specchio di porta: questo lo scarso bottino della Juve contro il Benevento, squadra che non vinceva da ben 11 gare ed ora prima squadra neopromossa a restare imbattuta contro la Juve sia all’andata che al ritorno (non succedeva dal 2012-13, con la Samp protagonista, a sua volta vittoriosa a Torino in una delle due gare), con un totale di 4 punti nei due match. Il dato numerico negativo in tema di produzione offensiva è reso più grave dal fatto che contro la squadra di Inzaghi fossero in campo dall’inizio tutte le “bocche da fuoco” bianconere, e cioè Ronaldo, Morata, Chiesa e Kulusevski. Delle sette conclusioni nello specchio di porta, quattro sono griffate CR7, una è opera di Morata e due di De Ligt.

Nostalgia argentina

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Allargando la panoramica a tutto il 2021, Ronaldo ha realizzato in campionato ben 11 gol, ma i numeri dicono che il solo Chiesa è riuscito a dargli una sostanziosa mano, realizzando 5 gol; solo 3 per Morata e nessuno per Kulusevski, a secco dal 19 dicembre. Dybala nel 2021 aveva collezionato tre presenze e una rete (contro l’Udinese) prima dell’infortunio, risultando peraltro decisivo anche contro il Milan grazie due assist per Chiesa. Tutto ciò a rimarcare quanto Dybala stia mancando alla Juve in questo periodo.

Obiettivo derby

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Fuori per un infortunio al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro rimediato nella gara contro il Sassuolo lo scorso gennaio, quattro giorni dopo il match col Milan, l’argentino pareva potesse cavarsela con un paio di settimane di stop. E invece la sua assenza si è protratta fino ad ora, fra piccole complicazioni e il riaffiorare di un dolore che ne ha comunque sconsigliato il rientro. La data del suo ritorno al calcio giocato è così slittata di settimana in settimana, e ancora non è definitiva al 100%. Questa pare però la volta buona: nella prima gara dopo la sosta, ossia per il derby della Mole, in calendario nel sabato pre pasquale, ossia il 3 aprile. Queste due settimane gli consentiranno di superare del tutto l’infortunio? E’ quel che tutto l’ambiente bianconero si augura, a partire da Pirlo e dall’argentino stesso.

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