"Droga, sesso e partite truccate, un incubo": storia shock al Psg femminile

PARIGI (Francia) – L’ex allenatore del Paris Saint-Germain femminile Didier Ollé-Nicolle, dopo essere stato assolto dalle accuse di violenza sessuale mosse dalla squadra che gli erano costate la panchina, ha rilasciato un’intervista a “Ouest-France” in cui ripercorre l’incredibile stagione 2021-2022 vissuta alla guida del PSG.

Le accuse dell’allenatore alle sue giocatrici

Didier Ollé-Nicolle nell’intervista sostiene di essere stato minacciato dal clan Diallo, dalle stelle Kadidiatou Diani e Marie-Antoinette Katoto e da César Mavacala, allora coniuge di Kadi Diani. “A livello umano e professionale è la cosa più terribile che possa succedere – ha affermato l’allenatore – alleno da anni, non ho mai avuto il minimo problema, nemmeno con gli arbitri, sono un allenatore-educatore. Aminata Diallo è stata arrestata dopo che sono state trovate prove evidenti del suo coinvolgimento nella brutale aggressione contro la sua compagna di squadra Kheira Hamraoui. Il suo agente mi chiamò affinché mettessi fuori squadra Hamraoui, e mi minacciò dicendo che se non lo avessi fatto avrebbe trovato il modo di farmi esonerare con storie di partite truccate, droga o sesso”.


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