Dove va Italiano? In due già lo puntano, ma se la nuova proprietà…

I risultati sono dalla sua parte, un gioco elettrico fa il resto, ovvio che attiri le attenzioni di club importanti. Ecco quali

Quando a settembre Vincenzo Italiano ha rifiutato la corte del Genoa per prolungare il contratto con lo Spezia sino al 2022, in molti la consideravano una scelta azzardata. Invece il tecnico di Ribera sta dimostrando con i fatti che la favola spezzina è solo all’inizio. Le due scoppole al Milan rappresentano il salto di qualità definitivo per una squadra che, a 24 punti, ormai da del tu alla salvezza. E negli ambienti che contano l’operato di Italiano acquisisce sempre più meriti.

nel mirino

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Così quei complimenti di Aurelio De Laurentiis dopo la bella prestazione al Maradona sono la prova che c’è anche il suo nome per le candidature alla guida del Napoli nella prossima stagione. Ma non è l’unica opportunità per lui. Anche la Fiorentina ha acceso i fari da qualche tempo, anche perché la gestione di Agudelo e Saponara (entrambi di proprietà dei viola) sta risultando più che soddisfacente. Qualche segnale è già arrivato, ma è presto per trarre delle conclusioni. Anche perché Italiano ha già dimostrato di guardare al suo futuro con dei criteri molto chiari: non cambia per il gusto di cambiare. E non è da escludere che nelle prossime settimane maturino anche altre opportunità, tutte di alto livello ovviamente.

bonus salvezza

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In ogni caso c’è da impostare il rapporto con la nuova proprietà americana. Italiano ha un contratto in scadenza nel 2022, rinnovato proprio in estate con uno stipendio da 500 mila euro. Il suo percorso è già delineato, con un aumento in caso di salvezza (oltre al premio). Insomma, bisogna vedere quali saranno le mosse di Robert Platek edel suo braccio destro Nishant Tella. Premeranno per ritoccare l’attuale legame? In questo momento l’allenatore siciliano pensa solo al grande obiettivo tecnico e non si preoccupa di cambiare in corsa i suoi programmi.

di moda

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Questo vale anche per chi lo segue da lontano e sta puntando sul suo talento. Dopo la promozione con il Trapani in B e il salto in A, proprio con gli spezzini, evidentemente è concentrato sulla tesi di laurea della sua carriera. I risultati sono dalla sua parte, un gioco elettrico fa il resto. Facile dedurre che ormai il suo nome sia di moda, tanto che ormai è da considerare in cima alla hit della Nouvelle Vague insieme al gettonatissimo De Zerbi. E lui non pare soffrire di vertigini…

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