Donnarumma vs Belotti: bandiere contro unite dal debutto in azzurro

Stasera in Milan-Torino sfida nella sfida tra Gigio e il Gallo, che esordirono in Nazionale nella stessa gara nel settembre 2016

C’è una data scolpita nel cuore di Donnarumma e Belotti. Incisa, come nel marmo. Ed è la stessa per entrambi: 1 settembre 2016.

Al San Nicola di Bari si gioca Italia-Francia in amichevole: 3-1 per i transalpini, gol di Pellé per la Nazionale di Ventura alla prima come commissario tecnico. Serata di esordi: Gigio entra all’intervallo al posto di Buffon, Andrea al 75’ per Eder. Prima volta con la maglia dell’Italia addosso per entrambi. Due accomunati da una data e dal fatto di rappresentare i rispettivi club: 225 presenze nel Milan per Donnarumma, 207 nel Torino per Belotti. La maglia dell’Italia è ormai cucita addosso al portiere e all’attaccante, che a San Siro saranno faccia a faccia. Il 9 gennaio 2021 non potrà rimanere nel cuore di entrambi.

quel precedente…

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Il 21 agosto 2016, per esempio, è nei sogni di Gigio e negli incubi di Andrea. Una manciata di giorni prima del loro esordio in Nazionale. Prima giornata di campionato a San Siro, il Milan di Montella contro il Torino di Mihajlovic. Finisce 3-2 per il Diavolo, avanti di due gol fino alla rete di Baselli a inizio recupero. Finita? Macché: fallo di Paletta sul Gallo, secondo giallo e rigore per il Toro. Ma i guantoni di Donnarumma respingono il penalty del 3-3 di Belotti al 96’: primo rigore parato in carriera dal 17enne Gigio. Che poco dopo diventerà il più giovane portiere a esordire con la maglia dell’Italia e condividerà la gioia della prima volta con Andrea. I due hanno sei anni di differenza, Calcinate e Castellammare di Stabia (i due paesi d’origine) sono agli antipodi, uno segna e l’altro impedisce agli altri di segnare, Gigio è statuario mentre Andrea chinato in avanti. Potrebbero essere gli opposti, ma sono legati da un filo sottile e indistruttibile.

in nazionale

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Leader a loro modo di Milan e Torino, elementi fondamentali della Nazionale. Belotti ha giocato 32 partite con la maglia dell’Italia, segnando 10 gol. Donnarumma ha difeso la porta azzurra in 22 occasioni. Gigio conta anche 24 presenze nelle giovanili della Nazionale, il Gallo nove in più. Il portierone del Milan ha il posto fisso con Mancini, il capitano del Toro deve sgomitare ma nelle ultime due di Nations League (contro Polonia e Bosnia) è partito dal primo minuto: quattro presenze su sei nella seconda edizione della competizione. D’altra parte è difficile fare a meno di un attaccante da 9 gol e 5 assist in 15 partite in questo inizio di campionato: più della metà dei gol della formazione di Giampaolo hanno il timbro del Gallo.

faccia a faccia

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C’è tanto di Belotti nei quattro risultati utili consecutivi del Torino, paradossalmente nelle quattro partite senza gol del capitano: un attaccante al servizio dei compagni, ultimo a mollare ed esempio nell’atteggiamento. Il gol manca dal 17 dicembre, nella sconfitta sul campo della Roma. Donnarumma è uno dei segreti del Milan capolista e spesso è stato un fattore nel costruire il miracolo rossonero dal lockdown in poi, ma è già stato punito cinque volte in carriera da Belotti tra Serie A e Coppa Italia. Il Gallo è affamato, Gigio sempre più fenomeno della porta: il 9 gennaio 2021 non potrà essere di entrambi. L’Europeo sarà l’occasione per provare a scrivere insieme altre pagine indelebili, ma per ora c’è da difendere i propri colori. Milan-Torino passerà necessariamente da loro, gli opposti solo all’apparenza.

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