Dodici anni dopo un Maldini titolare in A? Daniel verso l’esordio dal 1’

Il figlio di Paolo era partito dall’inizio soltanto una volta, in Europa League con lo Sparta Praga nella scorsa stagione

Dodici anni, tre mesi e 25 giorni dopo, un Maldini potrebbe tornare titolare in Serie A. Tanto tempo è passato da quando Paolo, leggenda del club rossonero, strinse Ancelotti in un abbraccio di saluto a Firenze: era il 31 maggio 2009, il Milan vinse 2-0 al Franchi e per il Diavolo si chiuse un’era. Ora dovrebbe toccare a Daniel: è nettamente favorito nel ballottaggio con Diaz (affaticato) per una maglia sulla trequarti in Spezia-Milan, e papà Paolo lo guarderà dalla tribuna, proprio nello stadio in cui i rossoneri fecero una figuraccia lo scorso febbraio.

Dopo Praga

—  

Daniel Maldini, 19 anni, attaccante. Quanto di più lontano dal padre e da nonno Cesare, guardando alle caratteristiche tecniche. L’emozione dello “starting eleven” in una gara ufficiale Daniel l’ha già provata: 10 dicembre 2020, Sparta Praga-Milan, Europa League. Ma quel match contava poco, i rossoneri avevano già acquisito la certezza del passaggio del turno e il tecnico aveva varato un turn over abbastanza prevedibile. Daniel giocò sul lato destro del centrocampo, mentre stavolta sarà l’uomo “sotto punta”, come si dice adesso. Soprattutto, questa sarà una partita verissima, in cui il Milan non può permettersi di lasciar punti per strada.

Sempre rossonero

—  

Daniel è un prodotto del settore giovanile rossonero: a differenza del fratello Christian (difensore, si sono affrontati quest’estate nell’amichevole Milan-Pro Sesto) è sempre rimasto alla base, affinando le sue qualità in Primavera e poi da aggregato ai “grandi”. Lui, Calabria, Plizzari e Gabbia sono i soli giocatori cresciuti in casa attualmente in prima squadra, dettaglio utile quando si compila la lista Uefa. In tanti si sono chiesti se non fosse meglio andare a maturare altrove, come è toccato a Colombo e ad altri giovani talenti rossoneri: così non è stato, almeno per ora. Amichevoli, qualche spezzone finale di gara anche su palcoscenici importanti come Anfield e l’Allianz Stadium. E ora il momento della verità.

Precedente Roma, Nzonzi vicino all'addio: ipotesi Qatar con James Rodriguez Successivo L'oro delle panchine lunghe che cambia la corsa scudetto

Lascia un commento