Diretta Sporting Braga-Roma ore 18.55: probabili formazioni, dove vederla in tv e in streaming

BRAGA (Portogallo) – Paulo Fonseca “torna” a Braga. Allenato nella stagione 2015-16 e condotto al quarto posto in Primeira Liga prima di trasferirsi in Ucraina sulla panchina dello Shakhtar, il tecnico giallorosso ritrova lo Sporting nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Reduce dal successo con l’Udinese in campionato, la formazione capitolina cercherà di ipotecare la qualificazione agli ottavi, in attesa della sfida di ritorno in programma giovedì prossimo all’Olimpico. Si tratta della prima assoluta tra le due squadre: negli altri precedenti contro squadre italiane, il Braga ha collezionato tre vittorie, due pareggi (entrambi con l’Udinese nei preliminari di Champions 2012-13, poi vinti ai rigori) ed altrettante sconfitte (l’ultima contro il Milan nella Coppa Uefa 2008-09).

Dove vedere in tv e streaming Sporting Braga-Roma

La sfida tra Sporting Braga e Roma, in programma all’Estadio Municipal alle 18.55, sarà trasmessa in diretta esclusiva da Sky Sport sui canali 204 e 253 del satellite, oltre che sulle piattaforme streaming SkyGo e NowTv. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale del match live sul nostro sito.

Europa League, il programma dell’andata dei sedicesimi di finale

Sporting Braga-Roma, le probabili formazioni

SPORTING BRAGA (3-4-2-1): Matheus; Borja, Bruno Viana, Raul Silva; Esgaio, Al Musrati, Joao Novais, Galeno; Fransergio, Ricardo Horta; Abel Ruiz. All. Carvalhal. A disp. Tiago Sà, Rogerio Santos, Sequeira, Rolando, Vitor Tormena, Bruno Rodrigues, Diogo Vieira, Infande, Zé Carlos, Piazon, Gaitan, Sporar.
Indisponibili: Carmo, Moura, André Castro, Medeiros.

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Bruno Peres, Diawara, Veretout, Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko. All. Fonseca. A disp. Mirante, Fuzato, Karsdorp, Villar, Perez, Pellegrini, Borja Mayoral, El Shaarawy.
Indisponibili: Zaniolo, Smalling, Kumbulla, Calafiori.

Arbitro: Kovacs.
Assistenti: Marinescu e Artene.
IV uomo: Hategan.
Var: Cuadra Fernandez.

Precedente Juve, Ronaldo non basta per vincere Successivo Toloi è italiano: arriva l'ok della Fifa

Lascia un commento