Diego Moreira e il Chelsea della “new generation”

Il suo procuratore è Jorge Mendes, il grande capo della Gestifute, l’agenzia più potente. Diego Moreira ha fatto innamorare il Chelsea, che l’ha preso gratis dal vivaio del Benfica nella scorsa estate, in attesa di prestarlo per sei mesi all’Olympique Lione e di riportarlo a Londra a gennaio, perché Pochettino e il suo staff vogliono seguire da vicino la sua evoluzione. Ala sinistra, diciannove anni, portoghese, un metro e 79, dribbling e finte, cambi di marcia e di direzione.

LE SOLUZIONI – Profilo da 4-3-3 e da 4-2-3-1. Estro e genialità, una somma di valori che va però disciplinata, considerando l’età e le varie tappe di un processo di crescita. È nato in Belgio, a Liegi, il 6 agosto del 2004. Ha iniziato a giocare nello Standard. Il Benfica l’ha scoperto nel 2020 e l’ha portato a Lisbona. È mancino, ha firmato con il Chelsea un contratto fino al 2028. Ha debuttato con la maglia dei Blues nel secondo turno della Coppa di Lega, in occasione della gara vinta per 2-1 contro il Wimbledon: Pochettino l’ha fatto partite titolare e l’ha tenuto in campo per quarantacinque minuti, sostituendolo poi con il senegalese Nicolas Jackson, ex Villarreal, costato trentasette milioni e autore finora di nove gol in Premier.


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