Diaz incanta subito, il Milan è già brillante: 5-0 al Modena

Nel test a Milanello gol e assist per lo spagnolo, per Leao e per Hernandez. A segno anche Tomori e Krunic. Esordio per Ballo-Touré

Seconda amichevole contro una squadra di Serie C e seconda goleada per il Milan: a Milanello la sfida col Modena finisce 5-0 (dopo il 6-0 sulla Pro Sesto), con indicazioni interessanti per Stefano Pioli. Tutti in campo con le magliette “Forza Ivan”, a supporto di Gazidis affinché torni presto in buona salute. E dagli Usa, dove si sta curando, l’a.d. avrà apprezzato lo spirito della sua squadra, frizzante fin dal calcio d’inizio.

Avvio flash

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Che questo Milan prenda sul serio ogni occasione lo si era capito già una settimana fa con la Pro Sesto. La partenza col Modena conferma, anzi, estremizza il concetto: dopo 18 minuti è già Diavolo a quattro, nel senso che il Milan è avanti addirittura per 4-0. Brahim Diaz impiega meno di due giri di lancette per “santificare” il ritorno in rossonero: dribbling, ingresso in area dopo un tacco di Hernandez e rasoterra da pochi passi a battere Gagno. Al 5′ lo spagnolo impreziosisce ulteriormente il suo debutto-bis con l’assist morbido per la testa di Leao: 2-0. E il portoghese lo imita al 18′, scodellando sulla testa di Krunic il pallone del poker milanista. In mezzo, però, c’è il momentaneo 3-0, trovato sempre di testa da Tomori, pescato da Bennacer. La grandinata di reti prosegue in chiusura di tempo con una punizione di Hernandez, leggermente deviata, che lascia fermo Gagno: si va al riposo sul 5-0.

Ecco Ballo-Touré

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Quando si riparte, comprensibilmente, comincia la consueta serie di sostituzioni. E Ballo-Touré, in campo a inizio ripresa, ha modo di vestire per la prima volta la maglia rossonera: un tentativo di tiro al volo, un cross ribattuto, non granché da segnalare. Ma mostra grande voglia e la sua avventura col Milan è appena cominciata. Molto attivo, invece, Daniel Maldini, che costringe più volte Narciso alla parata. Come Colombo, lui pure desideroso di mettersi in mostra, anche perché incerto sul futuro immediato (potrebbe andare in prestito). Il punteggio, però, non cambia più: “manita”, e va bene così.

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