Di Maria, Zaniolo, Kostic e gli altri: la Juve cerca gli assist per Vlahovic

Modulo di gioco a parte, il centravanti serbo va rifornito con più palloni buoni da metter dentro. Per questo la lista degli esterni offensivi in esame è lunga e ne arriveranno almeno due

Ultimo passaggio cercasi. La Juve vuole esaltare al massimo Dusan Vlahovic, mettendolo nelle condizioni migliori di far gol. Modulo di gioco a parte, il centravanti serbo va rifornito con più palloni buoni da metter dentro. Ed è per questo che gli uomini mercato della Signora sono concentrati, nella ricerca di soluzioni, da un solo dato: quello degli assist.
Il primo gregario dell’attaccante è già in casa, è uno dei suoi più cari amici dentro e fuori dal campo e lo ha già supportato in passato con la maglia della Fiorentina: si tratta di Federico Chiesa, che ha dichiarato di non vedere l’ora di tornare in campo (dopo l’infortunio) per ritrovarlo di nuovo da compagno di squadra. Non basta, però. Max Allegri ha bisogno di certezze, ricambi e rotazioni equilibrate: ecco perché la lista degli esterni offensivi in esame è piuttosto lunga, ne arriveranno almeno due.

DI MARIA

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Il primo grande obiettivo è Di Maria, che ha salutato il PSG con il record di miglior assist-man di sempre. Ben 119 palloni messi a disposizione dei marcatori parigini, il curriculum riporta il dato a 243 passaggi funzionali al gol in carriera. Non c’è termine di paragone o alternativa – nei piani del mercato bianconero – perché trattasi di un fuoriclasse assoluto, che garantirebbe anche un supporto d’esperienza a Vlahovic e al resto del gruppo. Il trentaquattrenne sta per sciogliere le riserve. Insomma, calibrando l’offerta su un solo anno – e rinunciando dunque ai benefici fiscali del Decreto crescita – la dirigenza juventina potrebbe strappare a breve il “sì” del giocatore, che farebbe così l’ultimo anno nel calcio europeo in un top club, prima di tornare definitivamente in Argentina e chiudere la carriera a casa, nel Rosario Central.

KOSTIC

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Il nome più legato a Di Maria, per logiche tattiche ed economiche, sembra quello di Kostic dell’Eintracht di Francoforte. Serbo e compagno di nazionale di Vlahovic, mancino a tutta fascia e dal costo relativamente contenuto: un ottimo tassello di completamento a sinistra, in una zona che attende il ritorno di Chiesa, contemporaneamente all’arrivo de “El Fideo” sul versante opposto. Il club tedesco ha fissato il prezzo, 15 milioni. In realtà avrebbe anche proposto il rinnovo contrattuale al calciatore, che però vuole fortemente la Serie A, tanto da aver cambiato da poco l’agente per riuscire nel proprio intento. La Juve c’è, ritiene l’operazione fattibile ma non prioritaria: nella seconda parte del mercato sarà più chiaro il margine con cui potrà presentarsi sotto la Mole. Il dato a garanzia, anche qui, è quello degli assist: nella passata stagione ne ha confezionati 15, ben 101 in carriera fino a questo momento. Il ventinovenne è nel pieno della sua maturità calcistica e può interpretare qualunque modulo.

BERARDI

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Resta attuale anche se in secondo piano il nome di Berardi. I dati degli ultimi anni dicono che l’attaccante del Sassuolo è tra i più decisivi della nostra Serie A, basti pensare che l’anno scorso ha firmato 15 reti e confezionato 17 assist e che in tutta la parentesi emiliana ha messo a referto 127 gol e 85 assist. Come Di Maria, è un mancino che gioca da ala destra, a piede invertito: ciò gli consente di venire spesso dentro il campo e giungere alla conclusione. In questo caso, però, il limite è rappresentato dalla richiesta del club neroverde: la valutazione per cederlo è certamente superiore ai 30 milioni, si parte dai 35, e la Juve dovrebbe vendere prima di provare a impostare una trattativa. Saltasse Di Maria, però, il giocatore sarebbe da prendere fortemente in considerazione.

ZANIOLO

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Proprio come Zaniolo, che sembra con un piede fuori dalla Roma, e anche nel mirino del Milan. Le pretese dei giallorossi sono alte, superiori ai 50 milioni: nessuna disponibilità a valutare contropartite tecniche ma possibile apertura a formule creative, purché totalmente su base economica. La Juve si è mossa, esprimendo il proprio interesse per il calciatore attraverso il suo agente: potenziale alternativa a Di Maria sì, ma viene valutato anche a prescindere per un possibile impiego da mezzala d’inserimento e ancora più perché potrebbe ingrossare la base juventina di quei protagonisti nel nuovo ciclo azzurro. Anche Nicolò è un mancino e ha numeri impattanti: al netto degli infortuni, nella capitale ha firmato 22 reti e 15 assist in poco più di duemila minuti. La sensazione è che la Juve proverà a fare un tentativo entro l’estate, anche se l’affare potrebbe farsi più interessante più avanti in caso di permanenza, dal momento che il suo contratto va in scadenza nel 2024 e a quel punto il prezzo scenderebbe di molto.

DALLO SHAKTHAR

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Le ultime tracce portano di radio mercato anche a un profilo interessante che nella passata stagione ha indossato la maglia dello Shakhtar, sotto la guida di Roberto De Zerbi e di Paolo Bianco Il nome in osservazione nel club ucraino è Mudryk, un classe 2001 che può avere prospettiva se calato in un contesto adeguato per farlo crescere ancora.

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