Di Gregorio alla Juve, il comunicato ufficiale: “Un segno del destino”

Di Gregorio, il benvenuto della Juve

La Juve gli ha dato il benvenuto: “Dall’Allianz Stadium… all’Allianz Stadium! Sì perchè l’ultima gara ufficiale della stagione 2023/2024 Di Gregorio l’ha vissuta, da avversario (senza però scendere in campo), in quella che ora è la sua nuova casa, in occasione di Juventus-Monza del 25 maggio scorso. Un segno del destino, per Michele, che sempre all’Allianz Stadium è stato anche premiato in quanto migliore portiere dell’ultima Serie A. Ciò che salta subito all’occhio di Di Gregorio è la sua fisicità. Una fisicità, però, che non gli fa perdere reattività tra i pali, una delle sue caratteristiche più importanti. Michele, però, è un portiere a 360°, bravo in porta, sì, ma anche estremamente efficace con i piedi, per dare inizio all’azione. Un’alternativa in più per fare partire l’azione. In sintesi: è il classico esempio di portiere moderno”.

Di Gregorio, il messaggio d’addio al Monza

Il nuovo portiere della Juventus ci ha tenuto a ringraziare il Monza tramite una lunga dedica sui propri social: “Ciao Monza, Ti scrivo perché oggi le nostre strade si separano. Abbiamo condiviso tante battaglie, alcune le abbiamo vinte, altre purtroppo no. Abbiamo condiviso tante emozioni, alcune belle altre un po’ meno. Ma oggi che vado via da te non posso far altro che ringraziarti, perché mi hai accolto e amato dal primo momento. Mi hai sostenuto e spinto a fare sempre meglio. Abbiamo combattuto l’uno al fianco dell’altro e siamo riusciti a scrivere la storia arrivando in Serie A, quindi grazie, grazie davvero. Un ringraziamento speciale al Presidente Silvio Berlusconi e a tutta la sua famiglia, al Dott. Galliani e a tutti coloro che hanno fatto parte di questo bellissimo percorso in questi quattro anni. Sarete sempre nel mio cuore. Uomo Digre”.

Di Gregorio, le prime parole alla Juve

Il nuovo portiere bianconero si è presentato con grande entusiasmo: “Alla Continassa si respira da subito un qualcosa di speciale: per me la Juve vuol dire vittoria. Il mio è stato un percorso duro, iniziato da lontano e dalla serie C e oggi, quando sono arrivato, sono state emozioni forti: è un raggiungimento importante, ma è comunque un punto di partenza. Mi ritengo un portiere reattivo, il mio punto di forza è proprio l’esplosività e ho anche un grande equilibrio mentale. Ora voglio migliorarmi e lavorare, senza fermarmi mai o pensare che il viaggio sia finito e anzi, è proprio l’inizio: ho tanta voglia di cominciare e spero di vincere tanto. Ai tifosi dico che li aspetto allo stadio per combattere insieme“.

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