Di Francesco: “Lirola non è pronto. Soulé e Kaio Jorge a partita in corso”

Il tecnico ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Udine

Il Frosinone è ospite domani alle 18.30 dell’Udinese di Sottil, che è reduce dal pareggio di lunedì a Salerno. Dopo la vittoria contro l’Atalanta, l’allenatore Eusebio Di Francesco presenta così la gara dell’Udinese Arena in conferenza stampa: “Se riproporrò un Frosinone camaleontico e con un 4-3-3 più puro? Tutto si lega in base all’avversario e ai calciatori a disposizione. Stiamo completando la rosa con calciatori che hanno caratteristiche differenti che mi permettono di cambiare. Udinese e Atalanta hanno la fisicità in comune ma tatticamente lavorano in maniera differente. Le loro mezzali si sanno inserire bene e i loro attaccanti giocano più uno dietro l’altro che piatti. Non dobbiamo snaturare i nostri princìpi di essere aggressivi e propositivi durante la gara. Quale è il coefficiente di difficoltà per la gara di domani? Il coefficiente è sempre alto, non so da quanti anni l’Udinese è in A. Società ben strutturata, una delle prime a fare scouting a livello internazionale. Sappiamo che sarà una gara difficile. Contro la Juventus sono stati penalizzati dal gol subito, con la Salernitana per me hanno fatto bene. Hanno grandi individualità, gara complicata”.

“Chi gioca in porta e come stanno gli ultimi arrivi? Giocherà Turati – chiarisce il tecnico dei ciociari -, è lui il titolare. Cerofolini ha fatto bene e sono contento ma giocherà Stefano domani. Per gare giocate tra i nuovi arrivati Lirola non l’ho convocato perché per 15 giorni ha lavorato da solo quindi ho preferito lasciarlo qui a lavorare. Soulé rispetto a Kaio Jorge è quello che sta meglio per minuti giocati, entrambi possono essere utili sia dall’inizio che a gara in corso. Il Frosinone ha allacciato rapporti con grandi club. Questo impone al tecnico di far giocare questi ragazzi? E’ un piacere allenare calciatori di talento. Reinier è un giocatore di talento che può ricoprire più ruoli. Ha giocato poco nelle sue precedenti esperienze, qui dovrà ritrovarsi. E’ un piacere avere calciatori di talento. Io non ho obbligo di minutaggio, ho libertà di scelta dal punto di vista tecnico e tattico. Angelozzi mi sta mettendo a disposizione vari calciatori. Io mi sono interessato più della gara che di altro in settimana. Se essendo la prima gara in trasferta mi aspetto di non trovare differenze rispetto al Frosinone visto allo Stirpe? La nostra identità non deve cambiare ma dipende anche dall’avversario. Il pensiero è quello di riproporre lo stesso spirito visto qui in casa ma ci sarà un avversario che darà battaglia”.

“Cosa penso dell’abbraccio con lo staff alla fine del successo sull’Atalanta e del mio ritorno alla vittoria? Personalmente non guardo i social – spiega Di Francesco -, nel bene e nel male. Questo entusiasmo mi fa piacere sia arrivato alla squadra e allo staff per lavorare al meglio. Dobbiamo comunque continuare a lavorare con grande umiltà, In settimana ho visto grande attenzione e continuare il percorso. E’ chiaro che il campo sarà il giudice ma so che andremo in campo rispettando l’avversario ma provando a mettere in campo le nostre caratteristiche. Se con l’arrivo di un altro centrale siamo al completo? Avendo preso Okoli, con l’arrivo di un altro centrale posso dire che siamo più completi nel gioco delle coppie di cui parlavo a luglio. In avanti abbiamo qualcuno in più, se dovesse definirsi la cessione di Borrelli al Brescia potremmo avere quasi delle coppie in tutti i reparti. Abbiamo qualche giovane in più come Lusuardi ma il campionato è lungo. Se il mercato cambia gli obiettivi? L’unico obiettivo rimane lo stesso. Il fatto che abbiamo preso calciatori anche da squadre importanti non vuol dire che l’obiettivo cambia. Abbiamo messo dentro tanti giovani importanti ma se andiamo a fare delle reali considerazioni tutti i nuovi arrivi hanno delle buone prospettive ma non moltissime presenze ed esperienza. L’obiettivo è di rimanere con i piedi per terra e provare a conquistare la salvezza. Se Gelli può giocare anche sulla sinistra? Gelli ha la qualità più grande nell’adattamento. Lui spesso ha fatto anche il quinto. Ha le attitudini anche a stare sulla fascia. Lo avevo provato anche play ma ha l’attitudine ad aprirsi. Ha corsa, intensità abbinati ad una buona tecnica e questo lo aiuta a ricoprire diversi ruoli. Cosi come per Baez. Solo con un’ottima condizione fisica si possono fare queste considerazioni”.

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