Deschamps: “Grande gioia”. Luis Enrique: “Orgoglioso dei miei”

Il tecnico spagnolo a fine partita ha promosso i suoi ragazzi: “Gli arbitri? Non commento. Preferisco concentrarmi sulla mia squadra. Non ci manca niente, dobbiamo avere la stessa fiducia nelle prossime partite”

“È stata una bellissima partita, soprattutto nel secondo tempo. Stasera si sono affrontate due grandi squadre, con grandi qualità. Una grande gioia questo successo, ora però dobbiamo pensare alla qualificazione al Mondiale. Siamo sulla strada giusta”. Queste le prime parole di Didier Deschamps dopo la vittoria nella finale di Nations League contro la Spagna. “Qualità e talento li abbiamo, ma a questi livelli non sempre basta, servono testa e carattere, serve lo spirito giusto. Abbiamo affrontato due squadre di grande qualità in semifinale e finale, ribaltare lo 0-2 con il Belgio dopo il primo tempo non era facile e in pochi ci credevano. Anche oggi abbiamo preso il gol e poi abbiamo pareggiato subito, dopo c’è stata anche un po’ di euforia e abbiamo rischiato un po’ di più pressando alto e accettando l’1 contro 1. Ora dobbiamo pensare a qualificarci per i Mondiali”.

Il tecnico perdente

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“Non importa dove o contro chi giochiamo, la Spagna fa il suo gioco”: così il c.t. spagnolo Luis Enrique ha parlato – in conferenza stampa – dopo la finale di Nations League contro la Francia. “Qualcuno può pensare che abbiamo giocato bene o male, ma nessun tifoso può dire che abbiamo giocato diversamente. Abbiamo sempre giocato allo stesso modo. Sono molto felice e orgoglioso dei miei giocatori. Sono stati in grado di difendersi da uno dei migliori attacchi del mondo, se non il migliore. Siamo riusciti a vincere contro i campioni d’Europa e a giocare contro i campioni del mondo senza sentirci piccoli. Sento che avrò sempre più difficoltà a costruire la mia squadra di 23 uomini. Dovremo continuare a giocare con questa personalità per raggiungere i nostri obiettivi”.

sulla var

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“Non ho intenzione di entrare in quel gioco, nei 10 anni che ho allenato, nessuno mi ha sentito parlare male degli arbitri – continua il tecnico spagnolo -. Preferisco concentrarmi sulla mia squadra in modo che sia la migliore nelle vittorie così come nelle sconfitte. Il secondo gol di Mbappé è stato un colpo al nostro morale. Non ci manca niente, dobbiamo avere la stessa fiducia nelle prossime partite, cercare di continuare così. Ci sarebbe piaciuto poter festeggiare con i nostri cari. Per i tifosi, come selezione vorremmo offrire loro un po’ di gioia. Faremo in modo che sia possibile in futuro”.

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