Delusione Mou, sorpresa Lecce, Milano che sogna e Napoli… La Serie A alla 1ª sosta

Milano Capitale, Milan e Inter insieme al comando. L’Inter un’unghia davanti per miglior differenza reti: 8 gol fatti e 0 subiti. Sabato 16 settembre il derby darà una prima risposta alla grande domanda: chi è la più forte? Squadre diverse, quasi opposte, per principi di gioco. Il Milan cerca di imporsi, occupa la metà campo avversaria, usa la forza di Loftus-Cheek, il senso di Reijnders per la geometria e la trigonometria. L’Inter onora il suo simbolo, il Biscione. Si ritrae come un serpente, attira l’avversario verso di sé e sprizza veleno, sia sulle fasce, specie a sinistra con Dimarco, sia per vie centrali. Il gigantismo del Milan contro il pragmatismo laser dell’Inter. A naso, sarà un gran derby.

Precedente Spalletti, le geometrie con l'Italia: la tattica che usava anche alla Roma Successivo Corsi: "Spalletti studiava tanto, ora insegna calcio con una passione totale"