De Sciglio, il rilancio con il gol all’Olimpico. E ora si pensa al rinnovo

Il difensore fa parte dei club dei 5 giocatori della Juve in scadenza a giugno. Sempre pronto e tatticamente duttile, con il gol alla Roma ha conquistato anche i tifosi più scettici

Undici presenze di cui 9 in serie A, ed ora anche un gol, quello del 4-3 all’Olimpico, a suggellare un momento di grande crescita. Stiamo parlando di Mattia De Sciglio, con Allegri già al Milan e poi per parte del primo ciclo bianconero dell’allenatore livornese, fra il 2017 e il 2020, con una rete realizzata in 44 presenze. Ma non per questo da sempre saldo nella fiducia e dunque nelle preferenze del tecnico, tanto che, di rientro la scorsa estate dal prestito al Lione, è stato a lungo fra i papabili alla ri-partenza.

Cosa è cambiato ora?

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Cosa è cambiato ora, se qualcosa è cambiato? Parecchio è cambiato, sul lato tecnico e della fiducia, anche se prevedere le mosse del club è operazione assai ardua, anche perché nel caso di De Sciglio le variabili sono davvero tante: dal suo rendimento e impiego da qui a fine stagione, alle congiunture di un mercato più liquido che mai, e con esborsi cash ridotti al minimo, fino alla questione-rinnovo. De Sciglio infatti appartiene a quel club dei 5 che vanno in scadenza nel giugno di quest’anno (gli altri sono Dybala, Bernardeschi, Cuadrado e Perin) e che ancora nulla sanno di certo intorno al loro futuro. Discorso a parte per l’argentino, con cui da mesi le parti stanno trattando, ma che ancora non ha comunque firmato il nuovo accordo.

Il club dei 5

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Se per Cuadrado si parlava, già qualche mese fa, di accordo sulla parola per un rinnovo almeno annuale, il recente cambio d’agente da parte di Bernardeschi (passato da Raiola a Pastorello) prelude a nuovi contatti sul tema, mentre le situazioni di Perin e De Sciglio sono ancora avvolte dal silenzio. Quello che invece sta facendo rumore è l’evidente, corposa crescita del difensore, in termini anche di minutaggio e presenze nell’ultimo periodo: nelle ultime 5 gare De Sciglio è sceso in campo in 4 occasioni, due volte per l’intera gara, sfruttando al meglio le occasioni che si sono venute a creare anche per l’indisponibilità di altri compagni di reparto.

Duttilità

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Impiegato sia a destra che a sinistra, ha anche dato la possibilità a Cuadrado di spostarsi a centrocampo, ma soprattutto ha dimostrato ad Allegri di poter contare su di lui, dopo che nel lotto delle prime 10 gare aveva trovato spazio solo in 5 occasioni, e solo due volte per l’intero arco della gara. Anzi, proprio contro la Roma, all’andata, era uscito a due minuti dalla fine in mezzo a una standing ovation dell’Allianz Stadium, dopo una partita maiuscola e un passaggio che aveva innescato l’azione del gol-vittoria di Kean. Poi un infortunio al bicipite femorale lo aveva tenuto fermo per sei partite. Ma ora che è tornato, ed ha pure trovato il suo primo gol stagionale, De Sciglio non ha intenzione di fermarsi più. A partire dalla Supercoppa.

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