De Rossi-Roma, il nuovo capitolo di un amore eterno

Quello di Daniele era l’unico nome. Per mille motivi, ma basta citarne uno e sfido qualunque cazzuto algoritmo a smentirmi: nessuno è romanista più di lui…

Sono texani e fanno quello che deve essere fatto. I cecchini texani possono anche essere fallaci, sbagliare il bersaglio, ma se devono sparare sparano. Una volta finito nel mirino, Josè Mourinho sapeva di non avere scampo. Aveva il plotone d’esecuzione addosso e ha cercato il mantello che lo avrebbe reso invulnerabile. La gente. I suoi tifosi. Non è bastato. José non è un pirla, José non è mago Potter e José ora non è più l’allenatore della Roma. José è un grande e il tonfo dei grandi fa rumore in qualunque foresta. Esonerato altre volte, ma mai così affranto come ieri nel lasciare Trigoria. 

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