De Rossi e Pellegrini, conferenza stampa prima di Roma-Milan. Rivivi la diretta


17:15

Mancini e il precedente di Dzeko

Gianluca Mancini ha segnato il gol della vittoria della Roma nella gara di andata contro il Milan e potrebbe diventare il primo giocatore giallorosso a segnare in entrambe le sfide dello stesso turno a eliminazione diretta in una competizione europea da Edin Dzeko contro il Manchester United nella semifinale di Europa League 2020-21 TUTTI I NUMERI DI ROMA-MILAN


17:00

Rosella Sensi su Spalletti

“La Roma di Spalletti era un bel gruppo che lui ha saputo sfruttare, ricordo ancora le 11 vittorie consecutive… Ci diede belle soddisfazioni anche e soprattutto a livello di gioco”. SPALLETTI TORNA AL MARADONA


16:45

Roma, la curiosità di Rosella Sensi

“Quando ero io presidente della Roma non chiedevo mai la formazione all’allenatore: mio padre mi ha insegnato che il momento della partita va lasciato alla gestione dell’allenatore. Se i giocatori venivano a lamentarsi con me, non trovavano terreno fertile: se non giocavano era soltanto perché non se lo meritavano. La curiosità c’era ma bisogna sempre rispettare il lavoro altrui”.


16:40

Rosella Sensi ricorda Mourinho

“Partite come Roma-Milan, Roma-Inter, Roma-Juve sono sempre state considerate di cartello perché creavano anche in noi tifosi aspettative maggiori. Negli ultimi anni la Roma si è rimessa in gioco con l’attuale proprietà e ha anche vinto una finale europea con Mourinho. Ma non importa se si è presidenti o no: quando si è tifosi si soffre sempre allo stesso modo”.


16:38

Rosella Sensi su N’Dicka

“Dopo N’Dicka si può perdere la concentrazione? Non si tratta di professionismo ma di vita. Un plauso anche all’Udinese per questo. È stato normale sospendere la partita, come ha detto oggi De Rossi. Credo che il calcio abbiamo bisogno di questi messaggi di umanità e solidarietà”.


16:37

Rosella Sensi prima di Roma-Milan

“Il Milan viene a Roma per vincere e ribaltare il risultato dell’andata. Domani si scende in campo con la testa libera, senza pensare al risultato della scorsa settimana. L’approccio della Roma all’andata ha sorpreso i giocatori del Milan che si sono dovuti adeguare”.


16:31

L’aneddoto su De Rossi

“Aneddoti su De Rossi? Una volta io e lui – la cosa bella è che lui le cose le dice in faccia – ci vediamo nella mia stanza perché non era d’accordo con una mia decisone. Ma avevo ragione io e siccome sono donna e ho un caratteraccio non ho mancato poi di dirglielo”.


16:29

Rosella Sensi: “Chi mi piace di questa Roma? Vi dico i nomi”

“Il calcio si evolve come la società: oggi i mecenati non esistono quasi più. Il ricordo di mio padre è di sentimento e di passione. Il giorno dello scudetto ricordo che ero salita da mio padre e lui disse: ‘Ce l’ho fatta, li ho fatti contenti’. Chi mi piace in questa Roma? Prima di tutto la squadra ma poi Pellegrini, Dybala, Lukaku, El Shaarawy, Svilar… Ci sono sempre meno romani in squadra ma è sempre un piacere andare allo stadio e sentire quel calore. Ricordo Candela: Roma pervade di romanità anche gli stranieri”.


16:25

Rosella Sensi su Daniele De Rossi

“De Rossi l’ho visto crescere e migliorare, è una grande soddisfazione vedere come si comporta dentro e fuori dal campo. Si vedeva già l’allenatore che ha dimostrato di essere: è una questione di impegno e costanza, non di ruolo. Sono tutte doti che si possono riflettere sulla gestione di una squadra futura”. Così Rosella Sensi su Daniele De Rossi ai microfoni di Sky Sport.


16:15

De Rossi: “Cercheremo di fare male al Milan”

“Non giocheremo diversamente rispetto all’andata, stiamo diventando una squadra abbastanza riconoscibile. Quello che vogliamo fare è evidente, magari nel corso della partita possiamo essere anche un po’ più intelligenti e gestire qualche cosa sapendo di aver vinto all’andata ma per il resto ci difenderemo ordinatamente e cercheremo di fargli male tenendo palla e cercando di essere più precisi negli ultimi metri rispetto a quanto fatto all’andata. Se domani riusciamo a fargli gol potrebbe essere una bella botta per loro. Contromosse di Pioli? Sappiamo che quello che è stato fatto all’andata poteva più essere una sorpresa, al ritorno si faranno trovare più preparati. Ma noi non possiamo perdere tempo pensando a quello che sposterà il mister, noi pensiamo all’avversario ma senza perdere di vista quello che siamo e che stiamo diventando”. Così Daniele De Rossi ai microfoni di Sky alla vigilia di Roma-Milan.


16:00

Milan, i dati su gol e attacco

Dall’inizio dei playoff di Europa League lo scorso febbraio, il Milan è sia la squadra che ha segnato più gol (12) che quella che vanta l’indice di Expected Goals a favore più alto (10.34) nel torneo – la Roma ha invece incassato appena tre reti a fronte di un indice di Expected Goals contro di 6.1: la differenza di -3.1 tra gol subiti e xGa è la migliore registrata finora nella fase a eliminazione diretta della competizione. Il Milan ha effettuato 25 tiri nella gara di andata contro la Roma senza segnare alcun gol e per la seconda volta in questa stagione ha registrato così tante conclusioni senza alcuna rete all’attivo in una gara europea (anche 25 contro il Newcastle in Champions League a settembre). Prima di questa stagione, l’ultimo precedente in cui i rossoneri contavano almeno 25 tiri in una partita di una delle principali competizioni europee senza segnare risaliva all’ottobre 2005 contro il PSV Eindhoven in Champions League (27).


15:45

L’allenamento del Milan in vista della Roma

Il Milan di Stefano Pioli svolge gli ultimi preparativi prima della trasferta nella capitale italiana GUARDA IL VIDEO DELL’ALLENAMENTO


15:30

Roma-Milan, le statistiche

Dopo la vittoria per 1-0 dell’andata, la Roma potrebbe vincere entrambe le gare di una fase a eliminazione diretta di una competizione europea per la prima volta dagli ottavi di finale di Europa League 2020/21 contro lo Shakhtar Donetsk, nonché per la prima volta in assoluto contro un’avversaria italiana. Il Milan è stato eliminato in ognuna delle ultime otto occasioni in cui ha perso in casa la gara di andata in un doppio confronto a eliminazione diretta nelle principali competizioni europee. L’ultimo precedente in cui i rossoneri hanno superato il turno dopo aver perso all’andata risale al primo turno della Coppa dei Campioni 1955-56 contro il Saarbrücken, quando si qualificarono alla fase successiva dopo aver perso l’andata per 3-4 (7-5 il punteggio aggregato) APPROFONDISCI


15:15

Quando torna N’Dicka?

Dopo il malore in campo, Evan N’Dicka ha superato la grande paura di Udine e adesso pensa solamente al recupero: anche De Rossi ha parlato di lui in conferenza stampa. Leggi qui quando i tifosi della Roma potrebbero rivederlo in campo


15:10

Roma e Milan, i precedenti

La Roma ha perso tre delle ultime quattro partite casalinghe disputate contro il Milan in tutte le competizioni (1N), una sconfitta in più rispetto alle 16 precedenti (7V, 7N, 2P). Il Milan ha già vinto 2-1 in casa della Roma in Serie A in questa stagione – l’ultima squadra a vincere due partite in trasferta nella stessa annata contro i giallorossi è stata la Fiorentina nel 2014/15. La prossima sarà la terza partita casalinga in cui la Roma affronterà una squadra italiana in una competizione europea: negli altri due precedenti i giallorossi hanno sconfitto l’Inter per 1-0 nella finale di ritorno della Coppa UEFA del 1991 e hanno perso per 3-0 contro la Fiorentina negli ottavi di finale dell’Europa League 2014-15. Il Milan ha perso solo una delle sei trasferte europee disputate contro squadre italiane (2V, 3N), anche se la sconfitta è arrivata proprio nell’ultima contro l’Inter nella scorsa stagione in semifinale di Champions League.


14:55

Milan-Roma 0-1: tutto sull’andata

Aspettando il ritorno dei quarti di finale di Europa League all’Olimpico, puoi rivedere qui tutto quello che era successo all’andata a San Siro: rivivi LA PARTITA e guarda GLI HIGHLIGHTS


14:41

Il momento di Roma e Milan

La Roma è reduce dal match sospeso sull’1-1 con l’Udinese in trasferta in campionato, mentre il Milan ha pareggiato 3-3 in rimonta sul campo del Sassuolo. Nel turno precedente di Europa League i giallorossi hanno eliminato il Brighton mentre i rossoneri hanno superato lo Slavia Praga.


14:29

Pellegrini a Sky

Anche Pellegrini è stato intervistato da Sky Sport: “Dobbiamo entrare in campo come fatto a San Siro senza snaturarci e pensando di essere sullo 0-0. Abbiamo fatto un’ottima partita a Milano, ma in molte occasioni avremmo potuto fare meglio e domani proveremo a farlo“.  Il percorso europeo della Roma negli ultimi anni è un valore aggiunto? “Sicuramente sì, almeno parlando personalmente. In questi anni penso di essere cresciuto sotto molti punti di vista, spesso siamo arrivati a giocare il ritorno dovendo fare qualcosa in più considerando il risultato dell’andata, questo ci ha aiutato tanto. Loro hanno tantissimi giocatori forti, sono una grande squadra. A San Siro abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, ora è il momento in cui le cose contano e vogliamo rispondere presenti. De Rossi? Spesso e volentieri parlo col mister per capire quale fosse la situazione in cui potevo sentirmi più libero. Lui mi dà indicazioni, ma allo stesso tempo mi fa sentire libero, non mi mette dei paletti. Questo sicuramente mi aiuta, perché è una cosa che mi piace molto fare, mi sento molto a mio agio. Secondo me la nostra squadra è migliorata rispetto all’anno scorso, quando dico squadra mi riferisco a tutti, non solo a undici giocatori. Il livello degli allenamenti è molto alto, mi sento fiducioso, quando mi guardo intorno sono molto contento di condividere il campo con giocatori e persone come loro. Penso che la Roma stia su una strada giusta”.


14:15

De Rossi e papà Alberto

De Rossi, sempre a Sky, parla del rapporto con papà Alberto, che è stato per anni allenatore della Roma Primavera: “Non ci sentiamo quotidianamente per consigli, analisi o gestione dei momenti. Siamo una coppia padre-figlio che si sente per questioni familiari, poi magari analizziamo dopo la partita. Prima non ci sentiamo troppo, è ovvio che ho preso tantissimo da lui, dal suo modo di gestire non solo il calcio ma anche la vita. A volte faccio ciò che farebbe lui senza neanche chiederglielo“.


14:10

De Rossi a Sky

De Rossi parla anche a Sky Sport: “Bove titolare? Può dare quello che ha sempre dato. Sono contento che giocherà questa partita perché forse gli ho levato un po’ di minuti rispetto a prima, è uno che se li merita come giocatore e come ragazzo. Abbiamo grandissima fiducia in lui, non voglio che abbia pressioni diverse da qualsiasi altro giocatore della squadra. A me rende orgoglioso essere l’allenatore della Roma. Più che altro sapendo benissimo il motivo per cui sono stato chiamato, mi rende orgoglioso finora di poter essere all’altezza, di non aver sfigurato e fatto risultati buoni che finora non ci hanno portato nessuna qualificazione o trofeo. Dobbiamo continuare a pedalare perché gli obiettivi sono lì, non vicinissimi ma neanche troppo lontani. La vicenda N’Dicka? “Rimane il suo sorriso lì in ospedale, il solito sorriso contagioso di sempre. Ed è la cosa più importante di tutti. Poi rimane una giornata strana, particolare, brutta, perché ci siamo messi tanta paura. Soprattutto quando non abbiamo capito subito che si trattasse di un pneumo-torace ma di un infarto. Ci rimane questa sensazione di paura, ma anche questa sensazione di grande unità. Siamo stati insieme sulla stessa mattonella che non si poteva continuare a giocare una partita come se niente fosse, con un nostro compagno che rischiava di lottare per qualcosa di tragico che poi non è stato”.


13:55

Il flop di Leao all’andata

Nel match di andata contro la Roma, Leão non ha effettuato nessun tiro in porta né completato con successo nessun dribbling: il portoghese non terminava una sfida di una coppa europea senza alcuna conclusione nello specchio e senza alcun dribbling completato dal novembre 2021 (match contro l’Atletico Madrid nella fase a gironi della Champions League).


13:40

L’aspetto emotivo e il tifo

De Rossi parla dell’aspetto emotivo del match di domani con uno Stadio Olimpico pieno: “È parte del gioco, la parte che rimane sempre viva all’interno della partita e all’interno dell’analisi della partita. Mille cose pensi e mille cose influiranno. Ieri sera abbiamo visto Barcellona-Psg e la gara è cambiata con un cartellino rosso. Questo per dire che, all’interno di una sfida, ci sono mille partite, sia per spostamenti tattici degli allenatori, sia per le giocate dei calciatori. La parte emotiva avrà un suo ruolo, ma non determinante perché sono giocatori abituati a giocare queste coppe. Saremo bravi a gestire la nostra ansia”.


13:39

Pellegrini e il rapporto con De Rossi

Pellegrini parla del rapporto con l’allenatore De Rossi: “Ogni allenatore ha le sue particolarità e ti lascia qualcosa che ti rimane dentro per sempre. Con il mister c’era già un certo tipo di rapporto. Quello che ho avuto modo di dire anche a lui è che mi ha stupito sotto tanti punti di vista. Io l’ho sempre reputato una persona che sarebbe arrivata a fare l’allenatore, non un tecnico normale, bensì quello che rivoluziona e che ti invidiano tutti. Non mi aspettavo però che lui fosse già cosi preparato, sono rimasto inizialmente stupito, adesso un po’ meno! Siamo contenti di lui, tutti quanti. Dire che ci fidiamo è poco, ci butteremmo dentro il fuoco per lui”.


13:38

De Rossi e il tifoso che sta per morire

De Rossi viene poi interpellato sulla toccante telefonata di ieri a Tele Radio Stereo da parte di un tifoso romanista, Edoardo, che ha raccontato di essere in attesa dell’eutanasia in Svizzera a causa di un brutto male: “Ad Edoardo possiamo promettere grande impegno, la sua storia ci ha toccato molto e la società sta facendo di tutto per rintracciare questo ragazzo. Non sappiamo nemmeno come comportarci perché è una cosa molto delicata, ha colpito tanti colleghi. Mi ha telefonato Viviano in lacrime. Rispettiamo la sua voglia di rimanere dietro le quinte, ma noi siamo qui e lo aspettiamo. Lo stiamo cercando“.


13:34

Bove in campo

Parla ancora De Rossi in conferenza stampa: “Il blasone? Penso che conta quello che metteremo in campo noi, come giocatori e loro che negli ultimi anni hanno dimostrato di essere più bravi di noi. Qui da giocatore sono stato eliminato da squadre meno blasonate della Roma e ho eliminato Real, Barcellona, Lione e altre. Queste squadre si portano dietro una potenza economica. I numeri dicono che sono stati superiori, la carriera di Pioli dimostra che è superiore a me, ma all’andata siamo stati superiori noi. Per me è ancora 50-50 e la Roma, che voi non mettete tra le squadre blasonate in Europa, ha fatto 4 semifinali in 6 anni. Al posto di Cristante giocherà Bove. Non cambia niente, la sceltà che farò non cambia in base all’assenza di Bryan, che pure è importante, ma giocherà un giocatore su cui riponiamo grande fiducia che uscirà a fine partita con la maglietta zuppa. Voglio che faccia una grande partita, perché se lo merita“.


13:30

Match decisivo contro il Milan

De Rossi e il match con il Milan: “Tutte le partite sono crocevia. Domani è importante perché non voglio che finisca. Pellegrini ha detto una cosa che mi ha fatto emozionare: È un percorso per essere felici e cosa c’è di più importante? Più importante della nostra gioia, della nostra gloria che c’è? Se pensiamo a quanto sono a rischio, a quanto durerà non ci godiamo quello che stiamo facendo. Da quando sono arrivato sono state tante le giornate felici che ho trascorso. Penso a quello, non alle possibilità di rinnovo in base al risultato di domani. È una partita come le altre. Discorsi sulla gestione del risultato, sull’essere intelligenti, non troppo sbilanciati. Ma sono discorsi che si fanno sempre. Poi se al 90′ saremmo 0-0 non proveremo a fare l’1-0, ma noi la prepariamo per vincerla, per segnargli un gol. Se ci mettiamo a difendere, il loro gol arriverà prima o poi. Questa partita la dovranno fare tanto l’aspetto emotivo, le palle sporche, sia la qualità negli ultimi 16 metri“.


13:24

Il momento di Pellegrini

Ancora Pellegrini: “Mi vedo a vita alla Roma? Sono a casa mia ma allo stesso tempo è bello perché è una sfida continua. Per come vivo la Roma devi venire al campo e meritare questa maglia. Come il discorso che feci sulla fascia, è un gongolino perché mai avrei pensato di ricevere questo dono. La fascia e la maglia della Roma vanno potate sempre non solo quando si gioca la domenica. Per me è un sogno essere qua di fianco al mister che adesso è il nsotro grande mister. Sono contento e vivo il momento sapendo che devo meritarmi sempre lo stemma che ho sul petto. A livello calcistico mi sento bene. Stiamo facendo un bel percorso, se qualche mese fa ci avessero detto di quello che stiamo facendo adesso, saremmo stati tutti contenti. La Roma ha iniziato un percorso che sta funzionando che per me è la strada giusta. Riguardo me, sono contento di quello che sto facendo. Non mi accontento perché non abbiamo ancora raggiunto nessun obiettivo che abbiamo in testa ed è presto per essere soddisfatti. Dobbiamo essere entusiasti, ma mai appagati. Secondo me si può fare bene, lavorare forte come stiamo facendo e creare un percorso che ci renda felici. Sono qui dentro, lo sanno, tutti, sono quello che vedete, tante persone mi dicono che apprezzano la mia trasparenza. Qui dentro, come magari avete capito, per me, io ho un ruolo importante, perché è importante per me che non è legarsi la fascetta la domenica. Quello che posso dire e che mi sento di dire è che alla Roma non mancherei mai di rispetto. Quello che ho fatto o farò sarà sempre per il bene della Roma“. LEGGI LA NOTIZIA


13:18

De Rossi e il recupero con l’Udinese

De Rossi parla della possibile data del recupero con l’Udinese: “Si giocherà il 25 aprile? Se ne stanno occupando Lina, Maurizio e gli altri dirigenti. Sappiamo che ci sono diverse opzioni e capiamo le difficoltà di chi organizza e decide quando giocare. Penso che sia un bene che non si trovino date, un orgoglio per il calcio italiano, ma allo stesso tempo deve tutelare la regolarità del campionato. Non si può creare un precedente e giocare a campionato finito. Spero in una soluzione logica“. Poi, sulla preparazione della gara con il Milan dopo la vittoria all’andata dice: “Penso che ci sono le caratteristiche della squadra avversaria che va rispettata. Non è che abbiamo vinto 7-0 e loro non sono mai usciti dall’area di rigore. Forse avremmo meritato di fare qualche gol in più. Non penso che Pioli stravolga tutta la squadra, ma penso che cambi qualcosina. Liedholm diceva sempre che metteva bene in campo la squadra, poi si muoveva e rovinava tutto. Stiamo pensando a qualche cambiamento, ma non ci stiamo snaturando completamente“.


13:15

Pellegrini e la Roma

Pellegrini parla della Roma che, come il Real, sono le uniche squadre ad aver fatto 4 semifinali europee negli ultimi anni: “Penso che questo è ciò che il mister ci vuole trasmettere, ma quella frase l’ha detta più in riferimento ad altre volte dove si pensa che altre partite siano meno importanti. Il mister intendeva che quelle partite ti permettono di arrivare l’anno dopo a giocare contro le squadre che noi vorremmo affrontare l’anno prossimo. È più una questione di testa per giocare sia contro il Milan che con un’altra squadra alla stessa maniera. Negli ultimi anni abbiamo fatto dei percorsi incredibili in Europa, ma siamo mancati in campionato. La Roma è una squadra importante, che deve fare le competizioni più importanti che ci sono, contro squadre con cui merita di giocare. Il nostro obiettivo è quello di riportare la Roma dove merita di essere“.


13:12

La parola a Pellegrini

Parla Pellegrini: “Il mio lungo silenzio? Sono cose che decidiamo insieme alla società. C’è stato un momento particolare in cui ho subito infortuni a inizio stagione e abbiamo convenuto di concentrarci sulla salute mia fisica e mentale. Può succedere che nonostante sia il capitano, un giocatore venga davanti ai microfoni. Sono stato sempre presente per la Roma. Penso che sia più difficile in determinati casi far capire alla squadra quanto siano difficili altre partite. Queste sono le partite che un giocatore inizia a giocare prima per poi arrivare allo stadio a giocarla davanti a 70.000 persone. Il Milan verrà qui per passare il turno, ma anche la Roma. Abbiamo fatto un’ottima partita a Milano e possiamo replicarla, anzi fare ancora meglio”.


13:08

De Rossi e Pioli

De Rossi parla poi della situazione del Milan di Pioli: “Quando si parla di situazione si parla della percezione di quello che si legge sui giornali. Non commento non per mancare di rispetto a chi scrive certe cose, ma perché a volte non sono cose vere. Il Milan è secondo e, a parte la partita con noi, le ha vinte tutte, la squadra gioca bene, da quel punto di vista non c’è problema. Si giocheranno un crocevia stagionale perché l’Europa League è un obiettivo per una squadra costruita per essere protagonista in Champions. Sanno che devono vincere perché altrimenti andranno fuori, è un’ultima spiaggia e dovranno ribaltare il risultato”


13:05

Inizia la conferenza stampa

È iniziata la conferenza stampa. Prima domanda per De Rossi che parla di N’Dicka: “Prima di tutto sta bene, compatibilmente con il pneumotorace che ha. Che insegnamento ci ha dato? Abbiamo agito come ritenevamo giusto, anche se qualcuno ci ha visto del marcio. Il ragazzo che aveva fatto l’elettrocardiogramma ci aveva detto che c’era un infarto in corso. Non c’era nessuno che voleva continuare a giocare. Bello che ci siamo riscoperti famiglia in questi momenti e non solo quando vinciamo le partite“. LEGGI LA NOTIZIA


12:50

La situazione disciplinare di Roma e Milan

La Roma, domani contro il Milan, non avrà Cristante squalificato. I diffidati, che verranno squalificati al prossimo cartellino, sono Paredes e Spinazzola tra i giallorossi, Calabria, Leao, Maignan e Musah tra i rossoneri.


12:40

De Rossi e Pellegrini in Europa

De Rossi domani sarà alla sesta partita da allenatore nelle coppe europee dopo le 2 gare contro il Feyenoord, le 2 contro il Brighton e l’andata con il Milan. Da calciatore invece ha disputato 98 partite nelle coppe europee firmando 13 gol. Capitan Pellegrini invece ha all’attivo 69 presenze e 16 reti nelle competizioni Uefa.


12:30

Roma favorita

Nella storia delle coppe europee non è mai successo che la Roma sia stata eliminata dopo aver vinto in trasferta la partita d’andata: i giallorossi contano 19 qualificazioni su 19. Il Milan invece non è mai riuscito a ribaltare una sconfitta casalinga nella partita di ritorno, nelle gare europee ad eliminazione diretta, nelle ultime otto circostanze in cui si è trovata in svantaggio. L’ultima, e unica, rimonta risale addirittura alla Coppa Campioni 1955-56, quando vinse 4-1 sul campo dei tedeschi del Saarbrucken dopo aver perso 4-3 a San Siro.

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