De Ketelaere tra sogni e modelli: “Il calcio di Pioli mi piace, mi ispiro a De Bruyne”

Dopo la presentazione ufficiale a Milanello, Charles De Ketelaere ha concesso un’intervista anche a Dazn, nella quale il talento belga è tornato a parlare della lunga e complessa trattativa tra il Bruges e il Milan e delle proprie aspirazioni per l’avventura in rossonero.

De Ketelaere stregato da Pioli: “Il suo calcio è adatto a me”

A poche ore dal debutto nell’amichevole di Vicenza, dove Stefano Pioli è intenzionato a concedere qualche minuto al nuovo numero 90, De Ketelaere ha tenuto a elogiare proprio il tecnico dopo il primo contatto verbale tra i due: “Prima della firma ho parlato con Pioli, poi un paio di giorni fa mi ha mostrato con lo staff dei video con lo stile di gioco che si aspetta da me. Mi è piaciuto molto, mi sono rivisto in quel tipo di calcio. C’è voluto un po’ di tempo per arrivare qui ed è per questo che la tensione stava crescendo, ma adesso sono felice. Nel momento in cui ho firmato il contratto e ho avuto la maglia tra le mani mi sono detto: ‘Ok, adesso sono un giocatore del Milan!’. Ero molto contento, ma a convincermi non sono state le parole, ma quello che questo club sta facendo. Sta tornando di nuovo ai vertici e mi sono bastati pochi giorni per capirlo“.

De Ketelaere va già forte: primo allenamento col Milan

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De Ketelaere e i paragoni: “Il mio modello è De Bruyne”

Di ringraziamento in ringraziamento non poteva mancare quello al connazionale Divock Origi che, come svelato da Pioli, nel presentare De Ketelaere al tecnico lo ha definito un mix tra Kai Havertz e Kakà. Non male…: “Forse mi ha paragonato a Kaká perché ha giocato a Milano, oppure per la posizione in campo. Per quanto riguarda Havertz non siamo simili, ma anche lui è alto, è un attaccante o centrocampista offensivo ed è mancino, in questo, sì, ci assomigliamo. Io però preferisco dire che sono solo me stesso“. Il passaggio succesivo è sul ruolo preferito e sul proprio modello: “Mi sento un trequartista, ma posso fare anche altri ruoli. Mi piace andare in profondità, avere libertà intorno alla punta. Nel mio ruolo penso che il migliore sia De Bruyne, il mio modello è lui“.

“Non ho paura di nessuno e sogno la Champions”

La scelta del numero 90 ha destato curiosità in Italia, sia perché si tratta dello stesso di Lukaku nella seconda avventura al Milan, sia per ciò che è associato storicamente nel Belpaese a questa cifra. De Ketelaere però non sembra avere “paura”…: “Sono umile, ma credo molto in me stesso, quindi non c’è niente o nessuno che mi spaventi. Voglio vincere la Champions e penso sia più facile riuscirci al Milan piuttosto che al Bruges…“.

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