De Ketelaere, fine della telenovela vicina: la mossa decisiva del Milan

MILANO – Il braccio di ferro è vicino alla conclusione: nel frattempo il Milan continua a tenere il pugno chiuso e fermo, sperando che sia il Bruges a cedere. E ad accontentarsi di quanto offre la società campione d’Italia, al netto di un lieve rialzo della proposta per De Ketelaere. L’ultimo week-end è stato scollinato così, con l’acclarata necessità di spingersi un po’ più in là rispetto ai trenta milioni più due di bonus messi sul tavolo. E al rush finale della trattativa c’è solo da augurarsi che il Bruges si faccia bastare le nuove indicazioni avute dal Milan. Ha continuato a negoziare, il club belga, anche di fronte alla visita di Maldini e Massara che giovedì scorso si sono recati direttamente sul posto. De Ketelaere rimane in stand-by, aspettando concrete novità nel dialogo tra i club. Ma di tempo, realmente, ce n’è ancora poco. Il Milan ritiene congrua quell’offerta che sfiora i 33 milioni, comprensivi di bonus. Il Bruges invece no, alimentando il tormentone. 

Immobilismo estivo

Ma il Milan non può rischiare di trovarsi a inizio agosto – e a due settimane dall’inizio del campionato – con un mercato in entrata così scarno. In cui l’unico reale innesto è Origi, prenotato già in largo anticipo rispetto alla fine della scorsa stagione. Il resto, Pobega e Adli, sono rientri dai prestiti. Completeranno il Milan con la dovuta qualità, ma al momento sulla trequarti l’unica certezza si chiama Leao. Il resto del reparto è da migliorare quanto prima. C’è lo scudetto sulla maglia rossonera a edulcorate questa fase di completo immobilismo sul mercato e, a proposito, bisogna tornare indietro fino al 2007 – l’anno della vittoria in Champions League – per vedere un Milan meno attivo di questo nell’acquistare una volta arrivati a fine luglio. La trattativa prolungata per De Ketelaere tiene inevitabilmente in alto mare tutto il resto del mercato rossonero. Serviranno, oltre alla zona-gol, anche un centrocampista e un difensore centrale. Con un altro mese a disposizione per fare tutto. Morale: se giugno è passato attraverso la questione dei rinnovi di Maldini e Massara, luglio è stato dedicato praticamente per intero a un solo obiettivo.   

Alternativa Ziyech

Il Milan non può darsi molto altro tempo per De Ketelaere. Auto-esclusosi, al momento, dall’inizio di campionato dei belgi perché sa che il momento (di transizione) è caldissimo. Riempire la casella di destra della trequarti con Ziyech è l’alternativa più immediata. Ma anche lì, in caso di fumata nera per il belga, andrebbe impostata una trattativa con il Chelsea dai tempi non rapidissimi. E con l’inizio della stagione che incombe. Se non altro, tra il Milan e i Blues l’asse è saldo per i recenti affari con Bakayoko, Tomori e lo stesso Giroud. Oltre a considerare la volontà di Ziyech, attratto dal Milan. Farsi prendere per il collo dal Bruges, nella trattativa per De Ketelaere, non può certo essere una condizione continuativa nell’estate rossonera. 

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