Dazn, novità sugli abbonamenti per frenare la pirateria

La piattaforma streaming che detiene i diritti di tutto il campionato eliminerà la doppia utenza per un singolo abbonamento: per ogni incontro si registra un 20% di utilizzo non conforme

A quasi tre mesi dal debutto come detentore esclusivo dei diritti per l’intera Serie A (in collaborazione con Tim), Dazn ha un quadro più definito della situazione in Italia e a emergere è soprattutto un problema legato alla pirateria. Una questione molto cara anche alla Lega di Dal Pino e per la quale si è mosso anche il Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali promuovendo un tavolo con Serie A, polizia e operatori per frenare il fenomeno. Dazn però è già pronta a correre ai ripari. Vediamo come.

Utilizzo non conforme

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L’OTT che trasmette in streaming tutto il nostro campionato (e non solo) ha deciso di non permettere più la doppia utenza per ogni abbonamento. Tecnicamente si chiama “concurrency” e di fatto dà la possibilità a due diversi device di collegarsi contemporaneamente a Dazn con un unico account di riferimento. È stato riscontrato però che per ogni partita si verifica un 20% di utilizzo non conforme, e un proliferare di siti web che facilitano la condivisione dell’abbonamento proprio grazie a quest’opportunità: su questo inevitabilmente speculano e guadagnano.

Famiglie tutelate

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Da qui la decisione di bloccare la doppia utenza, ma continuando per quanto possibile a proteggere le famiglie. Resterà infatti consentito l’utilizzo congiunto a due device che si collegano dallo stesso IP. In pratica se i genitori vorranno vedere una partita in salotto, il figlio potrà ancora guardarne un’altra in camera.

Anche in Spagna

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Presto partiranno dunque le comunicazioni per gli abbonati che avranno 30 giorni per esercitare l’eventuale diritto di recesso. Lo stop alla doppia utenza dovrebbe diventare effettivo dalla metà di dicembre. Si tratta di una soluzione già adottata da altri detentori dei diritti sul calcio, come la Liga spagnola, che in questo modo ha voluto salvaguardare il prodotto. E come si diceva anche in Italia, la Lega stava guardando con attenzione alla necessità di dare indicazioni precise sul tema.

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