Daramy, che numeri: arriva all’Ajax nel segno di Laudrup e Eriksen

C’è un lungo filo che unisce l’Ajax alla Danimarca, terra di investimenti e di ottimi affari dal 1975. Giocatori dai costi contenuti, con grandi capacità di adattamento. Il mercato danese è un solido riferimento per l’Ajax, una garanzia di qualità e spesso di plusvalenze, dove i margini di errore sono ridotti al minimo: da Frank Arnesen a Jesper Olsen, da Jan Mölby a Sören Lerby, da Michael a Brian Laudrup, da Dennis Rommedahl a Lasse Schöne, da Christian Eriksen a Kasper Dolberg. E anche in questo mercato, a tre giorni dal gong finale, il club di Amsterdam ha piazzato un colpo nel segno della tradizione. Un blitz che ha permesso al direttore sportivo Marc Overmars e al direttore generale Edwin Van der Sar di assicurarsi Mohamed Daramy, diciannove anni, ala destra, dribbling e invenzioni, scatto, classico profilo da 4-3-3. Era stato seguito, in passato, dal Milan, dal Lipsia e dal Bruges.

18 GOL E 10 ASSIST – Erik Ten Hag è pronto a valorizzarlo. L’Ajax ha scoperto Daramy nel Copenaghen: un affare da quattro milioni. Gli ha fatto firmare un contratto fino al 2026. Diciotto gol e dieci assist in novantatré partite da professionista. È danese, fa parte della nazionale Under 21 di Jesper Sörensen, ma i suoi genitori sono originari della Sierra Leone. È nato il 7 gennaio del 2002 a Hvidovre, sobborgo a dieci chilometri da Copenaghen. È alto un metro e 80, pesa 73 chili, ha sostenuto le visite mediche ad Amsterdam il 28 agosto. È stato Sale Solbakken a lanciarlo nella Superliga danese il 2 dicembre del 2018, a sedici anni, in occasione della gara vinta per 6-1 contro l’Horsens. In questo campionato, nelle prime sei giornate, ha segnato due reti contro l’Aalborg e l’Aarhus, giocando sempre sulla fascia sinistra nel 4-2-3-1 di Jess Thorup. Ha salutato il Copenaghen con un record: quello di più giovane marcatore (16 anni e 263 giorni) nella storia del club, grazie al gol realizzato il 31 marzo del 2019 contro l’Esbjerg

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