Dani Alves, il tribunale pronto a decidere sulla liberà vigilata

BARCELLONA – Il Tribunale di Barcellona deciderà martedì prossimo, 19 marzo, se concedere la libertà provvisoria a Dani Alves in un’udienza che inizierà alle 9 del mattino. Secondo quanto riporta As l’ex stella del Barcellona si aspetta di uscire dal carcere: la condanna è di quattro anni e mezzo oltre ad altri cinque di libertà vigilata e 150mila euro di risarcimento. Ad inizio della settimana il suo avvocato, Ines Guardiola, ha chiesto la scarcerazione. Al contrario, Dani Alves rimarrebbe in prigione finché La Corte Superiore di Giustizia della Catalogna non deciderà il suo futuro.

Dani Alves scarcerato: il perché di questa possibilità

L’ex calciatore è in carcere da quindici mesi in attesa di ricevere una sentenza definitiva di assoluzione o di condanna. Un anno e tre mesi in totale, prorogabili solo di un altro anno, poiché la legge spagnolo prevede che i detenuti non possano essere incerati provvisoriamente per più del 50% della pena prevista (in questo caso due anni e tre mesi). Trascorso questo termine il tribunale dovrà rilasciare il brasiliano fino alla sentenza definitiva. Per queste ragioni e per altre considerazioni del fatto che la causa potrebbe prolungarsi ancora una volta uscita della Corte Superiore di Giustizia e diretta alla Corte Suprema con l’ipotetica presentazione di nuovi ricorsi, non è impensabile che ad Alves possa essere concessa la liberà provvisoria prima.

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