D’Amore: “Napoli, non ti capisco più. Ma spero nella finale”

NAPOLI – “Per risollevare il Napoli stasera (nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta, ndr) ci vuole una prova d’orgoglio da parte di tutte la squadra. Non sono deluso, ma piuttosto critico: il Napoli non lo capisco più“. Così Antonio D’Amore, direttore dell’ASL Napoli 2 ai microfoni di Radio Punto Nuovo sul delicato momento della squadra di Rino Gattuso. D’Amore torna poi sulla gara con la Juventus non disputata lo scorso 4 ottobre a causa della decisione della sua ASL che ha messo in isolamento la squadra azzurra dopo le positività al Covid di Elmas e Zielinski: “Abbiamo attivato i protocolli di sanità pubblica e non si può pensare che una partita avrebbe risolto il campionato. Ad ogni modo speriamo che stasera il Napoli non abbia cali e possa andare in finale”.

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“Abbiamo il punto vaccinale più bello d’Italia”

D’Amore ha poi parlato della situazione Coronavirus, con il via alla campagna di vaccinazione per gli over 80:Siamo particolarmente contenti di questa giornata dove abbiamo cominciato a vaccinare gli over 80, la fascia d’età maggiormente colpita dalla pandemia: negli affetti e nei decessi. Cominciare con queste vaccinazioni era fondamentale, la caramella di cui tutti parlano, che gli diamo per il vaccino, è un gesto di gentilezza. Quando visitavo i vecchietti offrivano loro a me la caramella, tutti noi dovremmo avere dei gesti di attenzione, parliamo di persone anziane e prenderci cura di loro è la cosa più giusta da fare“. Sul punto vaccinale della Casina Vanvitelliana di Bacoli: “Abbiamo raggiunto 16 punti vaccinali con il più bello d’Italia alla Casina Vanvitelliana di Bacoli, da mostrare al mondo intero e di cui essere orgogliosi. Al Nord hanno tanto da insegnarci, ma anche noi abbiamo tante cose da poter fare e dire. Non è un Sud contro Nord, ma far uscire le vere potenzialità del nostro territorio, dobbiamo rialzare la testa”.

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“Contagi aumentano e siamo preoccupati”

Sull’approvigionamento dei sieri: “Ci devono arrivare i vaccini, l’AstraZeneca è quello indicato per le persone Under55, oggi è partita la piattaforma per la registrazione e da lunedì cominceremo a vaccinare anche gli insegnanti  ha spiegato D’Amore -. La scuola ha la massima attenzione del presidente De Luca, ma noi dell’Unità di Crisi facciamo presente che le scuole rappresentano un forte pericolo, infatti abbiamo registrato un aumento preoccupante in questi giorni”. 

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