Dall’Inghilterra: “I colpi di testa nel calcio vanno aboliti”

LONDRA (Inghilterra) – Dopo Denis Law, ex attaccante del Manchester United, adesso anche l’ex nazionale Terry Butcher ha preso posizione contro i colpi di testa. Il tabloid Independent aveva riportato le parole di Law che accusava proprio i ripetuti contatti con il pallone di “avergli danneggiato il cervello”, in un’intervista alla Bbc Butcher ha ribadito: “Il colpo di testa dovrebbe essere gradualmente eliminato dal calcio, Bisogna guardare alla sicurezza, alle famiglie che perdono i loro cari troppo presto. Penso sia qualcosa di particolarmente sentito in Gran Bretagna per il modo in cui giocavamo, meno per il modo di stare in campo oggi. Possiamo farne a meno“.

Gli studi

Nel 2019 Willie Stewart, specialista in lesioni cerebrali, aveva scoperto che i calciatori professionisti avevano tre volte e mezzo più probabilità di morire di malattie neuro-degenerative rispetto ai loro coetanei della popolazione generale. Nel luglio scorso le autorità calcistiche in Inghilterra hanno introdotto la raccomandazione di un limite per calciatore di 10 colpi di testa a forte impatto a settimana negli allenamenti degli adulti.

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