Dalla Juve alla Juve: Roma, Calafiori torna titolare dove ha esordito (e vinto)

Il terzino giallorosso, 14 mesi fa all’Allianz Stadium, ha giocato la prima partita da titolare: 1-3 per i giallorossi, rigore guadagnato ed eurogol (anche se annullato)

Se non è l’occasione della vita, poco ci manca. Nel senso che la Juventus, evidentemente, è nel suo destino e la partita di domenica prossima, in un senso o nell’altro, potrebbe anche cambiargli la stagione. Sta di fatto che Riccardo Calafiori oltre alle fatiche attuali con l’Under 21 ha la testa piena di pensieri per la prossima sfida della Roma, impegnata proprio domenica prossima all’Allianz Stadium di Torino. Lì ha esordito da titolare in Serie A 14 mesi fa, lì molto probabilmente giocherà titolare anche domenica prossima.

QUATTORDICI MESI FA

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L’esordio il primo agosto 2020, la Roma infranse il tabù dell’Allianz Stadium, vincendo per 3-1. Era una partita che non contava più nulla, Sarri e Fonseca diedero spazio a seconde linee e giovani promesse. E tra queste, appunto, c’era anche Calafiori, per il quale quella partita lì conterà sempre eccome. Perché prima si procurò il rigore del 2-1 (fallo di Danilo, gol di Perotti), poi segnò un eurogol sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la rete fu annullata perché la palla era precedentemente uscita dal campo. Sta di fatto che quel giorno riportò ufficialmente al calcio Riccardo Calafiori, che veniva dall’esperienza drammatica dell’infortunio al ginocchio nel corso di una gara di Youth League.

DOMENICA PROSSIMA

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Ora Calafiori può tornare da protagonista nello stesso stadio di 14 mesi fa. A meno di clamorosi colpi di scena, infatti, dovrebbe essere proprio lui a ricoprire il ruolo di terzino sinistro, visto e considerato che Matias Vina giocherà in Brasile con l’Uruguay venerdì notte (il via quando in Italia saranno le 2.30 di mattina) e arriverà in Italia solo sabato a pranzo, quando la squadra sarà già in partenza per Torino. Nell’ultima sosta successe più o meno la stessa cosa e Mourinho decise di mandare lo stesso in campo l’uruguaiano contro il Sassuolo. I risultati, però, furono a dir poco approssimativi, con Vina fermo sulle gambe, sempre in difficoltà su Berardi e mai in partita. Ecco, stavolta le fatiche vissute in nazionale, il fuso orario e il lungo volo per far rientro in Italia molto probabilmente consiglieranno all’allenatore portoghese di fare una scelta diversa rispetto ad un mese fa. Dando appunto fiducia a Calafiori, che vive anche un momento emotivamente positivo, vista l’esperienza attuale anche con la Nazionale Under 21. E, nel caso sia davvero lui a giocare, potrebbe essere una partita decisiva per il giovane terzino giallorosso. A novembre, infatti, tornerà con il gruppo anche Spinazzola, il cui rientro in campo è previsto per inizio dicembre. Insomma, con l’azzurro e Vina davanti le occasioni per mettersi in mostra per Calafiori si ridurranno al lumicino, se non addirittura saranno nulle. E allora un’altra buona prestazione in casa della Juventus potrebbe anche cambiare qualcosa. O, almeno, cercare di dargli un futuro diverso.

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