Dal sogno Kostic all’outsider Zaccagni: i 5 nomi nella lista di Tare per il post Correa

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Ora serve un grande colpo. Forse quello più importante del mercato. Trovato l’accordo per il passaggio di Correa all’Inter, la Lazio è in cerca di un esterno sinistro da consegnare a Sarri. Il sogno resta Filip Kostic, serbo dell’Eintracht di Francoforte. Sono però vive e percorribili anche le piste che portano a Julian Brandt del Borussia Dortmund, Jeremie Boga del Sassuolo, Mattia Zaccagni del Verona e Josip Brekalo del Wolfsburg.

IL PUPILLO

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Il preferito di Sarri è Kostic. Per il serbo, in quanto extracomunitario, la Lazio ha messo a bagnomaria Kamenovic (anche lui extracomunitario) decidendo di non tesserarlo. Nella giornata di martedì il 28enne non si è allenato con la squadra, ma da Francoforte assicurano che abbia svolto lavoro in palestra perché bloccato da una botta rimediata alla caviglia durante l’ultimo turno di campionato. Per prenderlo servono almeno 20-25 milioni di euro complessivi. L’Eintracht lo vorrebbe cedere a titolo definitivo, al massimo darlo in prestito con obbligo di riscatto. Sta proprio nella formula l’ostacolo più difficile da superare, ma la trattativa è avviata da tempo. Meno tecnico rispetto a Correa, Kostic garantisce però più corsa e copertura. Eccezionale nei cross (anche in corsa), sarebbe un esterno con caratteristiche completamente diverse rispetto a Felipe Anderson che agisce sull’altra fascia. Proprio come piace a Sarri.

IL TALENTO

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Il giocatore di maggior qualità fra quelli sulla lista di Tare è Brandt. Il 25enne del Borussia Dortmund ha fatto benissimo a inizio carriera con il Bayer Leverkusen, ritagliandosi spazio anche nella nazionale tedesca. Con il trasferimento al Bvb è calato, anche perché lo hanno allontanato dalla porta. Tecnico, veloce, Brandt è bravissimo a dribblare gli avversari, anche da fermo. In autunno ha chiesto la cessione al Dortmund, che a inizio mercato lo avrebbe liberato per circa 20 milioni (sempre a titolo definitivo o in prestito con obbligo di riscatto). A pochi giorni dalla fine del mercato però prenderlo comincia a esser complicato. Il Dortmund non ha un sostituto pronto, quindi potrebbe giocare un po’ al rialzo. Lui cerca un club di livello nel quale giocare da titolare per riprendersi anche la nazionale, sfruttando il cambio di allenatore (il nuovo c.t. della Germania è Flick). Qui però la trattativa è in salita.

LE ALTRE PISTE

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Nel caso in cui non si dovesse riuscire a chiudere per nessuno dei due giocatori provenienti dalla Bundesliga, l’idea sarebbe quella di ripiegare su Boga o Zaccagni. Il primo viene però valutato 25 milioni, considerati troppi dalla Lazio. Bravo a giocare sia a destra che a sinistra, è forte fisicamente e tecnicamente. Venendo schierato a sinistra rientrerebbe sul destro (il suo piede forte) per calciare e crossare, azione tipica nel calcio di Sarri. Zaccagni, avendo il contratto in scadenza, è invece quello che viene valutato meno (circa 15 milioni). Il 26enne del Verona dovrebbe però adattarsi al modulo di Sarri, essendo più un trequartista classico che non un esterno. Infine non va depennato dalla lista Brekalo: Tare lo segue e lo apprezza dal 2018, ma lui al Wolfsburg non è mai riuscito a esplodere definitivamente. Le qualità le ha (tecnico e veloce, per caratteristiche ricorda Perisic), ma è molto discontinuo. Lui ha disdetto l’affitto di casa convinto di lasciare la città, il club è disposto a darlo via anche in prestito. Questa è, indubbiamente, la trattativa più facile. Ma alla Lazio ora serve un grande colpo.

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