Dagli spot con Neymar al taglio in C: cosa è successo a Mastour?

Da teenager Hachim faceva brillare gli occhi su Youtube e nelle giovanili del Milan, ma l’impatto con il calcio dei grandi non gli ha portato fortuna. Ma c’è chi lo vuole

“Da piccolo era bravo, ma da grande la palla non l’ha mai vista”. Ha sentenziato così, Zdenek Zeman – voce bassa, ma toni aspri – quando la sua strada e quella di Hachim Mastour stavano per incrociarsi. Perché l’arrivo dell’italo-marocchino a Foggia (idea della proprietà, non dell’area tecnica) stava contribuendo a scatenare un cortocircuito già latente.

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