Da un derby all’altro: la rinascita di Szczesny

Nella scorsa stagione contro il Toro si rese protagonista di un brutto errore e da lì iniziarono i suoi guai. Poi la cura Allegri gli ha restituito la sicurezza dei tempi migliori

Da Toro-Juve dello scorso 3 aprile a oggi, Tek Szczesny è riuscito a superare uno dei periodo più complicati della sua carriera. Il ritorno di Allegri lo ha tenuto saldamente in bianconero, anche se le voci sul possibile approdo a Torino di Gigio Donnarumma sono state frequenti per tutta l’estate. E anche l’inizio di stagione non è stato facile.

RISCATTO

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L’episodio chiave per ricordare il clamoroso calo di rendimento dell’estremo difensore polacco negli ultimi mesi è legato al derby della passata stagione. Un crollo mentale dopo l’intervallo che costò caro ai bianconeri, che riuscirono a rimediare solo un pari per 2-2 sul finale. Da quel momento il portiere ha spesso fatto passaggi a vuoto decisivi. I più clamorosi nel primo turno del nuovo campionato a Udine, e ancora a Napoli. Poi, il riscatto contro Milan e Spezia – interventi decisivi che hanno salvato il risultato – dunque il ritorno alla sicurezza dei tempi migliori.

CLEAN SHEET

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Con il Toro è arrivato anche il primo clean sheet in campionato, il secondo in una settimana considerando pure la Champions League. Szczesny è tornato ai suoi livelli, e per Allegri è una delle notizie più importanti. La Juve fino a questo momento ha subito dieci reti, di cui quattro da situazione di angolo. “Il clean sheet non appartiene più a questo calcio, le partite finiscono tutte con tante reti ed è per questo che dobbiamo fare più attenzione a non prendere gol”, diceva Allegri neanche una decina di giorni fa. Nell’ultima settimana due vittorie “di corto muso”, con equilibrio e solidità difensiva. Con Max è tutto pur sempre fattibile.

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