Da “Non cambieremo di una virgola” a “Sono loro i favoriti”: Spagna-Francia è già cominciata

I due commissari tecnici hanno presentato la finale di domani: “Nessun alibi sul giorno di riposo in meno” ha detto Deschamps. Paura Luis Enrique? “Su quei loro tre là davanti…”

Ci siamo. Domani sera alle 20.45 Spagna e Francia si sfideranno sul prato di San Siro, lo stesso che ha visto le Furie Rosse dominare contro gli Azzurri giocando un calcio ad alta intensità, con un possesso palla gestito dal 1’ al 90’. Il famoso tiqui-taka. Quel famoso tiqui-taka che ha fatto le fortune della Roja e non solo. Ma la Francia non starà certo a guardare: dopo la clamorosa rimonta dei Bleus sul Belgio di Lukaku, Theo Hernandez e compagni punteranno ad un riscatto immediato dopo un Europeo parecchio deludente, la cui ultima istantanea raffigura Kylian Mbappé sconsolato sul dischetto del rigore mentre Sommer esulta dopo un istante di tentennamento dovuto ad un possibile intervento del VAR (il piede del portiere del Borussia Monchengladbach si trovava sulla linea di porta solo per qualche millimetro). Deschamps, però, dovrà forzatamente fare a meno di Rabiot, positivo al Covid: “Abbiamo altri giocatori che possono ricoprire quella posizione – ha rassicurato il tecnico ex Juve -. Pogba avrà maggiori responsabilità nel difendere, il suo ruolo è molto importante”. Presentando la sfida, il c.t. francese ha detto la sua anche su chi parte favorito: “Non noi: la Spagna ha giocatori molto giovani ma anche alcuni esperti. Forse in questo campo, quello dell’esperienza, noi ne abbiamo di più, ma questo non è una garanzia su cosa accadrà domani. Avremo bisogno di tutti gli ingredienti per vincere il titolo”. Pericolo possesso palla? “Lottare con loro su questo è difficile: hanno una grande capacità di far girare palla, contro l’Italia lo hanno fatto bene”.

LA ROJA

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“Ho un solo dubbio di formazione: Ferran Torres”. Esordisce così il tecnico degli spagnoli Luis Enrique parlando della finale di domani. Un dubbio importante, considerando pure che proprio l’attaccante del City è stato protagonista assoluto della semifinale con l’Italia. “La Francia è la squadra migliore al mondo a livello individuale – ha proseguito l’ex Barcellona -, basta vedere la rosa, giocano tutti in top club. Noi però abbiamo il vantaggio di essere squadra. Cercheremo di essere migliori di loro collettivamente”. Domani, però, le Furie Rosse se la dovranno vedere con Griezmann, Benzema e Mbappé, un tridente da paura: “Il loro potenziale e le loro qualità sono indiscutibili. Possono cambiare le partite, ma per loro, noi, non cambieremo di una virgola. Faremo una buona partita e li metteremo in difficoltà: io sono sempre ottimista, vincere una finale con la nazionale è qualcosa di nuovo per tutti. Sarebbe un grande rinforzo per noi” ha concluso Luis Enrique.

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