Da Isco a Damsgaard, con Ziyech e (forse) Tadic: Milan, è caccia al trequartista

Dopo l’addio di Calhanoglu, Maldini e Massara proseguono il casting. Lo spagnolo del Real è il nome più caldo, l’Ajax fa muro per il suo capitano ma non è detta l’ultima parola

In sala ci sono solo loro: Maldini, Massara e Pioli. Sul palcoscenico, invece, salgono uno dopo l’altro. Chi prenderà il posto di Calhanoglu sulla trequarti? Il Milan valuta diversi nomi: il solito Ziyech, il giovane Damsgaard, il serbo Tadic e ora anche Isco, che è diventato la pista più calda. Casting di livello. Ecco chi sono e come stanno andando le trattative.

Isco

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Il perché di “gordito” in una vecchia foto di vent’anni fa. Isco ha 10 anni e il viso paffuto. Bersaglio dei coetanei nel cortile. “Gordito, gordito”. Tempo e talento lo renderanno “Mago”. Isco Alarcón ha lottato parecchio per diventare un “diez” e vincere 4 Champions. Da ragazzino era sovrappeso, aveva le gambe arcuate e storte, pronosticare un futuro da campione era quotato a cento e passa. Invece no. Prima il Valencia, poi il Malaga e infine il Real, 336 partite e 49 gol dal 2013 a oggi. Arrivato a 21 anni per 30 milioni, da un paio di stagioni non è più al centro del progetto. Mai legato con Zidane: “O mi cambia all’intervallo o mi fa entrare a 10’ dalla fine”, disse una volta. Anche se la miglior stagione l’ha chiusa con lui (11 gol nel 2016-17). Quando incrocia l’Italia, poi, torna sempre a casa contento: nel 2013, con l’U21, segna il quarto gol con cui la “Rojita” vince l’Europeo. Nel 2017, invece, fulmina due volte Buffon nel 3-0 del Bernabeu. Trent’anni ad aprile, un cane di nome Messi, 29 partite e nessun assist nell’ultima stagione. In passato costava troppo, ora si può chiudere a 20 milioni.

Tadic

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Un altro nome nuovo è lui. Serbo, 32 anni, capitano dell’Ajax, sforna assist di professione come l’ex compagno Ziyech. Tadic arriva da una stagione con 22 gol e 26 tocchi vincenti. Il d.s. Overmars ha alzato un muro grande così: “Non è in vendita”. Dusan verrebbe di corsa, l’idea del Milan lo entusiasma, ma per il club non c’è discussione. Difficile sia un affare low cost, a meno che il serbo non spinga per farsi liberare e arrivi a una sorta di scontro con la società. Difficile: Tadic gioca all’Ajax da 3 anni e ha segnato 76 gol in 146 partite. Ha vinto due campionati olandesi, due coppe e una supercoppa. Prima ancora ha fatto 4 stagioni in Premier col Southampton. Tra i suoi compagni d’attacco Graziano Pellè e Manolo Gabbiadini. Anche Dusan, come Ziyech, negli ultimi anni ha evoluto il suo gioco: più esterno che fantasista, dimostrato dalle 41 partite giocate a sinistra in stagione. Tra il 2018 e il 2020 ha fatto anche la punta. Duttilità e tecnica.

Damsgaard

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Il “ragazzino” è cresciuto. Almeno in campo. Stellina della Danimarca all’Europeo (semifinale, poi chissà), oro della Samp di Ranieri (due gol in 35 partite), il Nordsjaelland lo salutò con un docufilm di un’ora chiamato “il ragazzino”. Nuovo Laudrup per tutti, 21 anni, può fare l’esterno sinistro e il fantasista. Il prezzo è alto, almeno 25-30 milioni, anche perché la Samp ha capito di avere tra le mani un pezzo da novanta alla voce plusvalenza. Ferrero ha già alzato il muro: “Damsgaard non è in vendita”. Le big assediano. Tra queste c’è anche il Milan, che nei giorni scorsi ha fatto una telefonata a casa Samp per informarle di una cosa: “Noi ci siamo”. È il tipo di affare che Elliott predilige: giovane e di prospettiva. Un’eventuale cessione di Leao potrebbe portare i soldi per l’assalto.

Ziyech

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Li chiamano “giocatori che spostano”. Ziyech è tra questi. Anni 28, macchina da assist, dribblomane, 17 gol con il Marocco. Nel 2018-19, con l’Ajax, ha messo a referto 21 tocchi vincenti. Quest’anno ha vinto la Champions con il Chelsea, ma ha fatto vedere la metà di quanto fatto ad Amsterdam. Solo 6 gol e 4 assist in 39 gare, molte di queste partendo dalla panchina (non ha giocato la finale con il City). Ziyech resta il sogno. Il Chelsea l’ha acquistato l’anno scorso per 40 milioni, ma potrebbe già lasciare il Big Ben. Il Milan potrebbe pensare al grande colpo. Il costo è notevole, la strada che porta al prestito è la più probabile.

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