Da Cruijff a Maradona, da Baggio a Van Basten: quando il gol è un’opera d’arte

A 50 anni da quella incredibile dell’olandese del Barcellona contro l’Atletico Madrid, ricordiamo le più belle marcature realizzate contro le leggi della fisica. Capolavori diversi con una cosa in comune: se non ci credi, non ci riesci

Poiché ogni sogno porta con sé l’ipotesi di realizzarlo, così il gol impossibile è tale finché qualcuno non lo segna. È in quel momento che l’autore del gol impossibile sposta un po’ più in là l’orizzonte delle possibilità. Cinquant’anni fa – 22 dicembre 1973 – prendeva forma un gol inimmaginabile a firma Johan Cruijff. La partita era Barcellona-Atletico Madrid, il cross arrivò da destra e per destinazione aveva il nulla. La parabola era stata calibrata male, troppo lunga per tutti. Non per Cruijff, che azzardò una spaccata volante, un colpo di taekwondo, un’acrobazia che in Italia si sarebbe vista solo anni dopo, nel cartone animato Judo Boy, un manga-guappo con il kimono rosso che vive per vendicare la morte del padre, ucciso da un misterioso uomo con un occhio solo.

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