Curva Nord Inter, dopo lo svuotamento “forzato” per l’omicidio di Boiocchi vietati striscioni e bandiere

Dopo lo svuotamento ‘forzato’ della curva nord dell’Inter sabato scorso, dopo l’arrivo fra i tifosi della notizia dell’omicidio di Vittorio Boiocchi, storico capo ultrà, la Questura ha deciso che il 9 novembre, in occasione di Inter-Bologna, in curva non potranno essere portati striscioni, bandiere, megafoni e tamburi. La decisione è stata presa dal Gruppo operativo di sicurezza della Questura, anche su indicazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Curva Nord Inter, contro il Bologna vietati striscioni e bandiere

La curva Nord dell’Inter potrà anche essere piena di tifosi ma per la partita del prossimo 9 novembre alle 20.45, dunque, non potranno entrare “striscioni, bandiere, megafoni e tamburi”.

Si legge nella nota ufficiale della questura di Milano che ha emesso il provvedimento in relazione all’omicidio dello storico capo ultras Vittorio Boiocchi e alla contestuale decisione di altri tifosi di cacciare dalla curva Nord le persone che volevano assistere alla partita contro la Sampdoria. Quattro ultras sono stati raggiunti da Daspo che vanno da uno a 5 anni.

Il divieto ha un carattere di unicità per la modalità scelta, in passato era stato deciso di “chiudere” la curva in risposta a gesti razzisti nei confronti dei calciatori.

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