Cuore Sofia Goggia: “Mi rialzerò anche stavolta”. La sciatrice in carriera si è dovuta fermare 17 volte

Cuore Sofia Goggia: ”Mi rialzerò anche stavolta“. Dalla clinica La Madonnina di Milano, la campionessa sfodera tutto il suo temperamento e ottimismo. Arrivata lunedì 5 febbraio nel capoluogo lombardo con l’eliambulanza da Ponte di Legno (Brescia), la campionessa è stata sottoposta a una Tac e a una risonanza Magnetica che hanno evidenziato una frattura della tibia e del malleolo tibiale della gamba destra, già ridotte chirurgicamente. Prima di entrare in sala operatoria ha serenamente risposto: ”Si, questo infortunio interrompe la mia rincorsa a una nuova Coppa del Mondo”.

Sofia Goggia si è fatta male in allenamento alle 10.30 di lunedì mattina: la campionessa bergamasca è caduta inforcando una porta. L’infortunio è apparso fin da subito molto grave; Sofia ha tolto lo scarpone e ha pianto. Subito ha sospettato che per lei la stagione fosse di fatto finita. Tuttavia resiste il motivo di sperare in un recupero record. È già accaduto. Laddove altri colleghi si sarebbero arenati, tra corsie d’ospedale e tutori, lei ha sempre trovato nuova energia per volare e puntare ancora più in alto. Il tremendo infortunio di lunedì non diventerà la giustificazione per mollare tutto. E un Paese intero fa il tifo per la fuoriclasse. Stagione davvero finita? Chissà. Per 17 volte in carriera si è dovuta fermare ma poi, sorprendendo tutti, è tornata in pista.

UNA LISTA DI TRAUMI IN 15 ANNI – Sofia Goggia ,31 anni, ha avuto una lunga lista di traumi negli ultimi 15 anni. Il primo stop si è verificato quando Sofia non aveva ancora compiuto 15 anni. Per 4 volte è saltato un legamento crociato del ginocchio, 6 le fratture: stando solo ai danni più pesanti perché gli infortuni sono stati 27 e davvero è difficile credere come la stessa sciatrice sia riuscita, nel frattempo, a collezionare un oro e un argento olimpici, 2 medaglie ai Mondiali, 24 vittorie in Coppa del Mondo e 4 Coppe nella sua specialità che è la Discesa Libera. Una discesa che le ha permesso di conquistare oltre alle 23 vittorie e 19 secondi posti, ben 54 podi.

PRIMO SUCCESSO STAGIONALE IN AUSTRIA – La campionessa bergamasca aveva iniziato la stagione molto bene. La prima vittoria in discesa, è arrivata sabato 13 gennaio sulla pista austriaca di Altenmarkt-Zauchensee. Molti ricorderanno le sue lacrime al traguardo e un po’ di sangue al naso. E poi disse alle telecamere:” Ho scacciato i miei fantasmi”.

La campionessa, regina dello sci italiano, ci ha abituato a prodigi in fatto di recuperi. Si ricorderà l’argento Olimpico strappato a un destino beffardo 23 giorni dopo la caduta a Garmisch. Una vittoria nella Libera con la mano rotta e operata soltanto poche ore prima. Ora dovrà pensare a organizzare una estate di duro lavoro. La stagione attuale è francamente andata e sarà difficilissimo mantenere per Sofia la vetta della Coppa di Discesa: mancano 4 gare compresa la finale a Saalbach (24 marzo). Meglio non pensarci.

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