Cuadrado via dal Museo Juve? Cosa ne pensa la società

Un saltello fuori dalla storia? Juan Cuadrado ha festeggiato un po’ troppo lo scudetto vinto con l’Inter, secondo i tifosi juventini che, in particolare, lo accusano di essere stato un po’ troppo reattivo al coro di “chi non salta è bianconero“. E così è partita una petizione on line per togliere la sua maglia dal J-Museum, dove è stata collocata quando ha superato le 300 presenze con la Juventus. Questa è la regola infatti: alla trecentesima presenza la maglia viene esposta nella hall of fame del club nel museo. E si può togliere? In teoria sì, perché non ci sono “leggi scritte” e tutto viene stabilito sulla base della sensibilità del club e dei suoi dirigenti.

Cuadrado e il precedente di Conte

Ma la Juventus ha una policy molto precisa a riguardo e una prova la si è avuta con il “caso Conte” di tre anni fa. All’epoca, il tecnico era sulla panchina dell’Inter e aveva festeggiato in modo altrettanto sentito il titolo vinto con i nerazzurri. Non solo, in occasione della partita di Coppa Italia aveva avuto un diverbio molto acceso con lo stesso Andrea Agnelli. Anche in quel caso, il “tradimento” con l’acerrima nemica aveva suscitato pruriti di vendetta nel tifo juventino, presto sedati dallo stesso Andrea Agnelli che aveva fatto indirettamente sapere che la storia non si cambia. E quello che uno ha fatto per il club rimane, al di là dei suoi comportamenti successivi. Insomma, Cuadrado non dovrebbe proprio rischiare di essere estromesso dal J-Museum, piuttosto fa un po’ ridere che con 7 presenze da una ventina di minuti l’una, Cuadrado possa sentire così tanto il titolo interista, ma si sa, quando c’è da fare festa lui non si tira mai indietro.

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