Crotone, Cosmi: “Questa sconfitta è una mazzata”

CROTONE – Il primo tempo è stato perfetto e il 2-0 era strameritato, dovevamo gestire tutto in maniera diversa. La ripresa è tutta nel primo pallone giocato e consegnato agli avversari: siamo entrati in campo rilassati, pensando bastasse fare quello che abbiamo fatto nei primi 45′“. È sconsolato Serse Cosmi, allenatore del Crotone, dopo l’incredibile rimonta 3-2 subita con il Bologna. “Mihajlovic ha messo dentro una formazione estremamente offensiva che non credo riproporrà mai più – ha spiegato il tecnico a Skye noi abbiamo subito due gol a difesa schierata. È un peccato, questo ko a livello psicologico è una bella mazzata. Se tu perdi in situazione dove dall’inizio dimostri di essere inferiore, lo accetti in maniera diversa. Da partite come quelle di Roma con la Lazio e di oggi torniamo con due 2-3 che ci mettono in una situazione di enorme disagio però vorrei lasciare un segnale chiaro che da adesso in poi chi penserà di giocare contro un Crotone arrendevole spero faccia un grande errore perchè questa è una squadra che nelle ultime tre partite è riuscita a fare otto gol. Se otto gol non bastano per portare a casa più di tre punti diventa più problematico. Ci sarà una settimana in più di tempo cercheremo di creare un qualcosa di unico in queste dieci partite. Chi va in campo deve dare quello che è riuscito a dare fino ad ora ma con un pizzico di orgoglio in più“.

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“Futuro? Non ho voluto nessuna clausola che potesse condizionare il club”

Ancora Cosmi: “Una gran delusione non solo per me, ma per la città e i tifosi. Non stiamo vivendo una situazione normale e livello psicologico. Le sconfitte per noi sono terribilmente più feroci. Per noi andare in vantaggio di due gol è un’impresa e vedere vanificato immeritatamente tutto è un dolore durissimo da sopportare. Gli errori difensivi? Sono quattro partite, neanche un mese, che sono qua. Le valutazioni vengono fatte in base alle gare di campionato. Questa è una squadra composta anche da buoni difensori. Bisogna difendere meglio globalmente ma incappiamo in errori banali. Io vedo squadre che fanno esattamente i nostri errori e vengono punite meno severamente. Bisogna lavorare”. La chiosa è sul suo futuro: “Con la società non ne abbiamo ancora parlato perchè in fase di discussione non ho voluto clausole che condizionassero. So le società quello che stanno soffrendo. O meglio, alcune ne soffrono per demeriti propri. Il Crotone ne soffre perché la pandemia ha penalizzato tantissimo le società serie. Quelle che non lo erano, sono parzialmente penalizzate. Non ho voluto mettere in condizioni la società di pensare economicamente a un discorso futuro. Ora ci sono 10 partite, erano tanto tempo che non ero in A“.

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