Crisi Ancelotti: il Real Madrid si arrende anche all’Espanyol

BARCELLONA (SPAGNA) – Secondo scivolone di fila per il Real Madrid, che dopo l’incredibile sconfitta interna di Champions League con la cenerentola moldava Sheriff di martedì scorso, esce sconfitto anche dalla visita all’Espanyol. In doppio svantaggio per le reti dei padroni di casa, Raul De Tomas e Aleix Vidal, i blancos provano la rabbiosa reazione, ma non vanno oltre al 2-1, siglato dal solito Benzema. Real, così, riacciuffato a quota 17 punti dai cugini dell’Atletico, che ieri si sono imposti per 2-0 sul Barça.

Espanyol-Real Madrid 2-1

La coppia si ricompone

Ancora fuori causa i vari Mendy, Marcelo, Ceballos, Bale e Carvajal, a poche ore dal fischio d’inizio Carletto Ancelotti deve prendere atto anche dei due inopportuni forfait di Isco e Asensio. Il tecnico di Reggiolo si consola con la possibilità di poter schierare dall’inizio Modric e Kroos. Non accadeva, dal primo minuto, da ben 147 giorni, ovvero dalla sfida dell’Alfredo Di Stefano con il Siviglia dello scorso 9 maggio. Con Casemiro che rifiata in panchina, tocca agli aitanti Fede Valverde e Camavinga supportare l’affiatata coppia, in un 4-4-2 al servizio dei due attaccanti Benzema e Vinicius. Vicente Moreno risponde con due linee compatte e con il talento cresciuto in casa, Melendo, a gironzolare attorno all’ex canterano blanco Raul De Tomas.

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Il gol dell’ex

Dopo appena una manciata di minuti, Pedrosa rischia di farla grossa, con un retropassaggio suicida per Vinicius, che s’inventa un assist di tacco per Benzema. Il tiro del lionese, però, trova la pronta risposta dell’ex Real e Milan Diego Lopez. I locali rispondono con uno spunto di Embarba, che allarga di un nulla il tiro a giro. Appena varcato il quarto d’ora, il vantaggio dei catalani. Fuga sulla destra di Aleix Vidal che confeziona un perfetto centro per vie orizzontali su cui si getta come una furia Raul De Tomas, che ci mette la zampata vincente. Colpo durissimo per le merengues, che di qui al finale della prima frazione rispondono con un tiro centrale del solito Benzema e con una capocciata fuori misura di Militao, sugli sviluppi di un calcio piazzato telecomandato di Toni Kroos.

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Benzema non basta

Ancelotti, a inizio ripresa, inserisce Rodrygo per Camavinga, con il conseguente passaggio dal 4-4-2 di partenza al 4-3-3. A sfiorare il pari, nei primissimi minuti, è ancora Militao, che ruba il tempo a tutti in una giocata d’angolo, ma manca il bersaglio di un nulla con Diego Lopez completamente fuori causa. A raddoppiare, però, sono i padroni di casa con l’ex Barça Aleix Vidal, che al quarto d’ora accelera paurosamente sulla mediana, fa secco Nacho al limite dell’area per poi fare secco Courtois. Potrebbe arrivare subito anche il tris, ma Darder, a tu per tu col portiere belga, sparacchia sul fondo. Non fallisce, invece, sul fronte opposto Benzema, che riapre la gara con una pregevole giocata individuale. 9º gol in Liga per il francese, che poco dopo, di testa, manca di poco il pari. Si chiude con uno sterile assedio. I blancos arrivano alla sosta dopo due sconfitte tra Champions e Liga. Tra due settimane si riparte, in campionato, con la delicata sfida interna con l’Athletic Bilbao. 

Classifica Liga

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