Cori pro Putin, il presidente del Fenerbahçe: “Niente scuse, colpa di un ex Besiktas…”

Continua a far discutere il match tra Fenerbahce e Dynamo Kiev

Una parte dei sostenitori turchi avrebbe inneggiato al nome di Vladimir Putin per infasitidire il club ucraino e i propri tifosi, la UEFA ha subito aperto un’inchiesta dopo il match.

Tuona il presidente turco Ali Koç

“Mi sono sembrati inopportuni i cori, ma perché condannare 115 anni di storia gloriosa per un evento isolato? Non ci scuseremo. Noi siamo contro la guerra ed il club non è responsabile di questo atteggiamento”.

I cori sarebbero iniziati dopo che il portiere della squadra ospite, Denys Boyko, ex Besiktas, avrebbe provocato i tifosi turchi rimarcando la storica rivalità Fenerbahce-Besiktas. Da lì sarebbero partiti i cori per il presidente russo. 20 secondi di cori poco felici non possono macchiare la storia del club, secondo il presidente Koç.

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